Harry Potter Wiki
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Aberforth Silente (ing: Aberforth Dumbledore) (nato nel 1883/1884) è un mago mezzosangue barista del pub Testa di porco ad Hogsmeade. Aberforth incolpava suo fratello Albus per la morte della loro sorella, Ariana, e quindi il loro rapporto era piuttosto teso, ma si unì comunque a lui sia per combattere Grindelwald che Voldemort.

Biografia[]

Primi anni di vita (1884-1891)[]

"Aberforth non fu mai un grande amante dei libri e, a differenza di Albus, preferiva risolvere le dispute con un duello piuttosto che con una discussione pacata. Tuttavia è certamente errato insinuare, come alcuni hanno fatto, che i fratelli non fossero amici. Andavano d'accordo come possono andare d'accordo due ragazzi tanto diversi. Per amor di giustizia, bisogna riconoscere che vivere all'ombra di Albus non dev'essere stato gradevole. Venire costantemente eclissato era il prezzo che bisognava pagare per essere suo amico, e per un fratello non può essere stato più piacevole".

Aberforth era il figlio di mezzo di Percival e Kendra Silente, fratello minore di Albus e fratello maggiore di Ariana. La ​​famiglia viveva a Mould-on-the-Wold.  La famiglia Silente rimase distrutta quando Ariana, che allora aveva sei anni, fu attaccata da tre ragazzi Babbani che l'avevano vista eseguire magie.[1]

L'attacco lasciò Ariana mezza pazza e incapace di controllare la sua magia, trasformandola in un'Obscuriale.[2] Il loro padre aggredi i ragazzi per rappresaglia e fu arrestato per questo. Non rivelò alle autorità il motivo del suo attacco, poiché Ariana sarebbe stata portata via dalla famiglia come minaccia allo Statuto di Segretezza e internata a vita al San Mungo. Percival fu imprigionato ad Azkaban e Kendra trasferì la famiglia a Godric's Hollow, diffondendo la storia che Ariana era malata e aveva bisogno di rimanere a casa.[1] Questa storia portò la gente a supporre che Ariana fosse una Maganò.[3]

Aberforth frequentò la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts tra 1895 e il 1902. A differenza di Albus, Aberforth preferiva risolvere le sue divergenze duellando, piuttosto che dialogando. Visse sempre all'ombra di Albus, poiché suo fratello era un mago straordinariamente talentuoso e accademico e, nonostante il suo grande talento nei duelli, era ancora incomparabile ad Albus nel campo in cui era specializzato.[4]

<<Ero io il suo preferito. Non Albus, lui stava sempre in camera sua quando era a casa, a leggere i suoi libri e contare i suoi premi, a mantenere viva la corrispondenza con 'I maghi più influenti dell'epoca'. Non aveva tempo da perdere con lei. Lei preferiva me. Io riuscivo a farla mangiare quando non ce la faceva mia madre, io riuscivo a calmarla durante i suoi accessi, e quando era tranquilla mi aiutava a dar da mangiare alle capre. Poi, a quattordici anni... be', io non c'ero. Se ci fossi stato, sarei riuscito a calmarla. Ebbe uno dei suoi attacchi, e mia madre non era più giovane come una volta e... fu un incidente. Ariana non riuscì a controllarsi. Ma mia madre rimase uccisa».

Aberforth era il fratello preferito di Ariana e si prendeva cura di lei, insieme a Kendra. Tuttavia, non era a casa quando Ariana perse il controllo della sua magia e uccise accidentalmente la loro madre. Dopo la morte della madre, Aberforth voleva lasciare la scuola e prendersi cura della sorella, ma Albus non glielo permise, perché voleva che completasse gli studi a Hogwarts, sebbene lo seccasse posticipare i suoi progetti di carriera.[1]

Amore e tragedia[]

Quando Gellert Grindelwald arrivò a Godric's Hollow, lui e Albus strinsero subito amicizia, sognando di trovare i Doni della Morte e guidare una rivoluzione che avrebbe reso i Babbani sottomessi ai maghi.[1] In quel periodo, Aberforth ebbe una relazione con una ragazza e la mise incinta, ma la sua famiglia la mandò via. Dato che non era vicino ad Albus non si confidò con lui e non ne cercò l'aiuto.[2]

Dopo aver appreso delle ambizioni del fratello maggiore, Aberforth fu disgustato e quando si avvicinò per lui il momento di tornare a Hogwarts, decise di affrontare Albus e Grindelwald dicendogli che Ariana stava troppo male per poterlo seguire mentre lui andava a tenere discorsi per provare a farsi un seguito.[1]

«Scoppiò una lite... io presi la mia bacchetta e lui la sua, e il migliore amico di mio fratello mi inflisse la Maledizione Cruciatus... Albus cercò di fermarlo e ci ritrovammo tutti e tre a lottare, e i lampi e le esplosioni la facevano impazzire, non riusciva a sopportarlo... io credo che volesse aiutarmi, ma non sapeva quello che faceva: non so chi di noi sia stato, potrebbe essere stato chiunque... e morì».

Grindelwald si infuriò e usò la Maledizione Cruciatus su Aberforth. Albus cercò di proteggere suo fratello e scoppiò un duello a tre. Mentre i tre combattevano, Ariana cercò di aiutare i fratelli, ma una maledizione vagante di uno di loro la colpì, uccidendola.[1] Aberforth fu devastato dalla morte della sorella minore e incolpò Albus della sua morte, arrivando al punto di aggredirlo al funerale della sorella e di rompergli il naso, gridando che la morte di Ariana era colpa sua.[3] Continuò a provare risentimento nei suoi confronti per anni. A un certo punto divenne proprietario del pub Testa di Porco e si trasferì a Hogsmeade.

Riunirsi a suo figlio[]

Nel 1932, Albus scoprì che Aurelius Silente era in realtà il figlio di Aberforth, e sebbene Aberforth sembrasse inizialmente riluttante a lasciarsi coinvolgere, si unì al fratello e ai suoi alleati per fermare Gellert Grindelwald durante la camminata del Qilin . Quando Grindelwald lanciò un incantesimo ad Aurelius, Aberforth si unì al fratello per bloccare l'attacco, salvando la vita del figlio e rompendo il patto di sangue tra Albus e Grindelwald. Aurelius in seguito andò via con il padre, ma purtroppo a causa dei maltrattamenti subiti dalla sua madre adottiva era diventato un Obscuriale come Ariana.[2]

Prima guerra dei maghi[]

Quando Tom Riddle tornò a Hogwarts per chiedere il posto di insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, Aberforth, parlò ad Albus dei seguaci di Riddle che lo aspettavano alla Testa di Porco.[5] Quando scoppiò la Prima Guerra dei Maghi, Aberforth si unì all'Ordine della Fenice, opponendosi a Voldemort e ai suoi Mangiamorte.[6] Intorno al 1975, bandì a vita Mundungus Fletcher dalla Testa di porco.[7]

Nel 1980, Albus visitò la Testa di Porco per fare un colloqui di lavoro a Sibilla Cooman per la posizione di professoressa di Divinazione alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Severus Piton, allora un Mangiamorte, sentì per caso parte della profezia della Cooman su Harry Potter e Lord Voldemort. Piton non fu in grado di sentirla per intero, tuttavia, poiché Aberforth lo sorprese a origliare e lo cacciò fuori.[8]

Tra le guerre[]

Intorno al 1982, Aberforth fu processato dal Wizengamot per aver praticato incantesimi inopportuni su una capra. Era su tutti i giornali, ma Aberforth non si lasciò abbattere dai pettegolezzi e continuò a fare le sue cose come al solito.[9]

Durante l'anno scolastico 1988-1989, il fratello di Jacob visitò la locanda per chiedere di Mundungus Fletcher. Aberforth espresse il suo odio verso Fletcher ma non disse dove si trovasse. Poi consegnò allo studente una lettera di Albus, che gli era stato detto di dargli se fosse capitato nel suo pub con l'aria persa.[10]

In seguito Albus affidò allo studente l'incarico di invitarlo a una riunione dell'Ordine della Fenice. Il ragazzo disse che la presenza di Aberforth era imporate per il preside, ma lui ribatté che non si era nemmeno dato la pena di invitarlo di persona. A quel punto si intromise Hagrid che disse che il ragazzo era uno dei migliori studenti della scuola e che Silente lo aveva scelto proprio perché era certo che lo avrebbe convinto, così l'oste si recò al raduno.[10]

Seconda Guerra dei Maghi[]

Il funerale di  a cui Aberforth partecipò.

Il funerale di Albus a cui Aberforth partecipò.

Nel 1996, Aberforth incontrò Mundungus fuori dai Tre manici di scopa, e comprò da lui lo specchio bidirezionale di Sirius Black.[11] Nel 1997 Albus si lasciò uccidere da Severus Piton ed Aberforh partecipò al funerale del fratello.[12]

L' anno successivo Voldemort riuscì a prendere il controllo di Hogwarts. Piton divenne Preside, e Alecto e Amycus Carrow, due Mangiamorte, divennero Vicepresidi. I Carrow amavano punire gli studenti, ed erano crudeli e sadici nel farlo. Il pub di Aberforth fu usato come passaggio tra Hogwarts e la Stanza delle Necessità, e lui fornì agli studenti che vi si erano nascosti cibo e acqua.[13]

In questo periodo Aberforth usò lo specchio per sorvegliare Harry. Lui non lo sapeva, ma occasionalmente guardava lo specchio, pensando che gli occhi potessero appartenere ad Albus. Quando Harrychiese disperatamente aiuto allo specchio mentre era intrappolato a Villa Malfoy, Aberforth mandò Dobby in suo soccorso.[1]

Decidendo di cercare il prossimo Horcrux di Voldemort nel Castello di Hogwarts, Harry, Hermione e Ron si Materializzarono nel villaggio di Hogsmeade, attivando un Incantesimo Gnaulante che avvertì i Mangiamorte del loro arrivo. Dato che erano nascosti sotto il Mantello dell'Invisibilità, i Mangiamorte decisero di inviare dei Dissennatori a cercare Harry e lui mandò il suo Patronus a respingerli. Aberforth assistette alla scena, fece cenno al trio di entrare e convinse quindi i Mangiamorte di aver fatto scattare l'allarme lasciando uscire il suo gatto, e che avevano visto il suo Patronus capra, non il cervo di Harry.[1]

Aberforth parla col trio.

Aberforth parla col trio.

Harry riconobbe Aberforth e lui fu rattristato quando apprese della morte di Dobby che fuggissero dal villaggio la mattina successiva, credendo che l'Ordine della Fenice fosse finito, e Voldemort avesse già vinto la guerra e coloro che stavano ancora combattendo si stessero solo illudendo. Quando Harry rifiutò, dicendo che doveva completare la missione di affidaraglia, Aberforth rimproverò Harry per la fiducia in suo fratello e gli chiese se conoscesse tutta la verità su di lui. Harry, che aveva i suoi dubbi sul suo mentore, non fu in grado di rispondere e Aberforth e raccontò la vera storia di ciò che era successo ad Ariana.[1] Harry però svelò che Albus si era rammaricato per tutta la vita dell'accaduto rivelando che la notte della sua morte, Albus aveva bevuto una pozione che gli aveva fatto rivivere ciò che Grindelwald aveva fatto a suo fratello e a sua sorella.[14]

Ciò portò finalmente Aberforth a perdonare il fratello e si rivolse al ritratto di Ariana, che scomparve in un lungo e buio tunnel, tornando presto con un'altra figura: Neville Paciock.[1] Neville ricondusse il trio alla Stanza delle Necessità e avvertì l'Ordine della Fenice che Harry era arrivato a scuola. La Testa di Porco divenne quindi il principale snodo di trasporto per gli studenti in uscita e i membri dell'Ordine in arrivo prima della Battaglia di Hogwarts.[15]

Aberforth: Ci sono centinaia di ragazzi nel mio pub, Potter!

Harry Potter: Lo so; stiamo evacuando la scuola. Voldemort sta..

Aberforth: ... Attaccando perché non ti hanno consegnato, già non sono sordo, l'ha sentito tutta Hogsmeade. E non è venuto in mente a nessuno di tenere qualche Serpeverde in ostaggio? Avete messo al sicuro i figli dei Mangiamorte. Non sarebbe stato più furbo tenerli qui?

Harry Potter: Non fermerebbe Voldemort e suo fratello non l'avrebbe mai fatto.

Aberforth alla fine decise di unirsi alla battaglia; e incontrato Harry si lagnò di come centinaia di studenti in evacuazione stessero irrompendo nel suo pub, e che avrebbero dovuto tenere alcuni studenti di Serpeverde come ostaggi. Harry ribatté che non avrebbe fermato Voldemort e che Albus non l'avrebbe mai fatto. Sebbene avesse già perdonato suo fratello, Aberforth sogghignò a quest'affermazione prima di allontanarsi.[16]

Durante la battaglia, offrì incoraggiamento a Ginny quando combatté contro alcuni Mangiamorte. Quando Tonks gli chiese se avesse visto Remus, Aberforth rispose di averlo visto combattere contro Dolohov.[16]  Nella ripresa della battaglia, Aberforth Schiantò Rookwood mentre si dirigeva verso la Sala Grande.[17]

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Seamus, Dean e Aberforth dopo la battaglia.

Aberforth sopravvisse alla battaglia e tornò ad occuparsi del suo pub e delle sue capre.[18]

Vita successiva[]

Nel dicembre 2010, Aberforth si trovava ai Tre Manici di Scopa quando Rosmerta ebbe bisogno di aiuto per affrontare Renka Rabblehauser, che stava affiggendo manifesti anti-lupi mannari, incolpandoli per le recenti irruzioni e gli strani avvenimenti. La accusò di allarmismo e lei se ne andò furiosa. Più tardi, vide Renka guidare un comizio dopo altre irruzioni, dove uno studente di Hogwarts e Abigail Grey litigarono con lei. Avvertì gli studenti di smetter, dicendo che avrebbe solo peggiorato le cose. Abigail lo definì un codardo, ma lui lasciò correre, dicendo loro che aveva sostenuto i diritti dei lupi mannari molto prima che lei nascesse e che sarebbe intervenuto se necessario.[19]

Il giorno dopo, lo studente e Abigail visitarono la Testa di Porco, dicendo ad Aberforth che stavano indagando sulle effrazioni e pensavano che qualcuno stesse incastrando dei lupi mannari. Aberforth li avvertì di essere cauti, insinuando che dietro ci potesse essere una strega o un mago. Consigliò loro di procurarsi delle prove se sospettavano di Renka. Prima di andarsene, lo studente menzionò di aver visto un mago incappucciato raccogliere aconito, facendo confessare ad Aberforth di aver segretamente offerto al mago incappucciato un rifugio nella sua cantina. Egli si presentò quindi insieme al suo branco e rivelò la sua identità, scioccando i due studenti: era Gerard Grey, il padre di Abigail che era scappato dopo essere diventato un lupo mannaro e aver involontariamente trasmesso la licantropia ad Abigail quando era piccola.[19]

Più tardi, quando Renka accusò Abigail di essere una licantropa, Aberforth intervenne, dicendole di fermarsi e esortando gli abitanti del villaggio a resistere alla paura e all'odio. Dopo che Renka se ne fu andata infuriata, Aberforth si scusò con lo studente e Abigail, avvertendoli di lasciare Renka in pace, ma assicurando loro che l'avrebbe tenuta d'occhio.[19]

La Calamità[]

Durante la Calamità, Aberforth assistette i membri della task force creata per contenere l'emergenza.[20]

Aspetto fisico[]

"Il barista uscì da una stanza sul retro e andò verso di loro. Era un vecchio dall’aspetto burbero, con una gran quantità di lunghi capelli grigi e la barba. Era alto, magro e aveva un’aria vagamente familiare per Harry."

Aberforth Silente è alto e magro, con una folta barba e lunghi capelli grigi e stopposi. I suoi occhi sono di una brillante tonalità di blu penetrante, solitamente nascosti dietro le lenti sporche dei suoi occhiali. Sebbene avessero una certa somiglianza fraterna, il suo abbigliamento più casual e il suo carattere spesso scontroso lo fanno apparire considerevolmente meno appariscente di Albus. Spesso indossa un grembiule.

Personalità[]

Aberforth è considerato dalla maggior parte delle persone strano e burbero. Ha una curiosa ossessione per le capre, che alcuni considerano inappropriata, ha a che fare con molti clienti loschi alla Testa di Porco.

Aberforth ha un'arguzia acuta ed è un duellante di grande talento, sebbene non avesse alcun interesse per le questioni accademiche. Nonostante non sia intelligente come suo fratello, sembrava sapere cosa fossero gli Horcrux quando gli fu detto della caccia, suggerendo di possedere una maggiore intelligenza di quanto lasciasse trasparire. E' una persona molto concisa.

Aberforth appare generalmente cinico e irascibile, come quando fece notare sarcasticamente a Harry Potter quanto poco Albus Silente gli avesse detto, pur mettendogli sulle spalle un'enorme responsabilità. Tuttavia, nonostante ciò, Aberforth mostrò un coraggio sorprendente e una notevole moralità, che lo tenne saldo anche nei confronti della sua famiglia, nonostante la sua personalità cinica e rude, con Albus che descrisse Aberforth come un uomo "infinitamente più ammirevole" di lui.

Ad esempio, sebbene fossero stati i Babbani a traumatizzare sua sorella, Aberforth non aveva pregiudizi contro di loro. Trovava il pensiero del dominio su di loro da parte di Albus e Grindelwald assolutamente disgustoso come la quantità complessiva di danni che avrebbe causato ottenere tale risultato. Ebbe anche il coraggio di affrontare Grindelwald, pur conoscendo l'immensità del suo potere.

Inoltre, Aberforth si sarebbe unito all'Ordine della Fenice nonostante fosse guidato dal fratello maggiore, malgrado i loro rapporti tesi dimostrando ulteriormente la sua moralità. Alla fine perdonò Albus e anche prima mantenne un rapporto cordiale con lui.

Dopo aver perdonato il fratello, Aberforth combatté coraggiosamente e altruisticamente nella Battaglia di Hogwarts, forse per il desiderio di onorare la memoria di Albus proteggendo la scuola che Albus aveva guidato per così tanto tempo, forse a causa del rimorso di non aver mai nemmeno considerato che Albus si fosse pentito della morte di Ariana e anche di non essere mai riuscito a riconciliarsi con il fratello.

Aberforth è disposto a usare tattiche subdole contro i suoi nemici, come prendere ostaggi.

Capacità magiche e abilità[]

Il  corporeo di Aberforth.

Il Patronus corporeo di Aberforth.

Sebbene non possedesse i prestigiosi talenti del fratello Albus, Aberforth era comunque un mago molto talentuoso e potente. Ciò fu dimostrato dalla sua sopravvivenza a ben tre guerre magiche.

  • Incantesimi: Aberforth inventò un incantesimo per mantenere pulita una capra e tenere le sue corna arricciate. Sebbene fu processato perché quell'incantesimo era considerato inappropriato, fu comunque una sorta di testimonianza della sua abilità negli incantesimi. Aberforth fu anche in grado di evocare un Patronus corporeo a forma di capra, una magia incredibilmente avanzata e potente, che è prova di un'abilità magica superiore.
  • Duello: si diceva che Aberforth preferisse risolvere le cose duellando invece di negoziare, il che dimostra che, anche da studente, era già un duellante attivo ed esperto. All'età di quindici anni, le sue abilità nel duello erano già sufficienti per resistere nel duello a tre tra lui, Albus e Gellert Grindelwald e i due sarebbero diventati i due maghi più potenti della storia. Durante la Battaglia di Hogwarts combatté coraggiosamente e sconfisse l'abilissimo Mangiamorte Augustus Rookwood e fu uno dei sopravvissuti, mostrando il suo talento come duellante.
  • Magia non verbale: Aberforth può lanciare incantesimi senza pronunciarli.
  • Cura delle creature magiche: sebbene la passione di Aberforth fosse l'allevamento delle capre (creatura non magica), dimostrò comunque una notevole abilità nella cura delle creature, prendendosi cura di un cucciolo di Qilin. Bunty Broadacre approvò i suoi metodi ed era l'assistente di Newt Scamander, il più grande magizoologo della storia.
  • Scacchi: Aberforth Silente sconfisse l'eminente maestro di scacchi Brian Gagwilde, portandolo ad abbandonare gli scacchi per il resto della sua vita. Si può quindi supporre che Aberforth sia un giocatore altamente competente.


Relazioni[]

Famiglia[]

Genitori[]

 il padre di Aberforth.

Percival Silente il padre di Aberforth.

Il rapporto di Aberforth con i suoi genitori non è molto noto. Suo padre fu imprigionato ad Azkaban dopo aver usato incantesimi illegali su tre ragazzi Babbani che avevano aggredito Ariana. Per questo motivo, è probabile che Aberforth non tenesse in grande considerazione Percival, considerando il suo gesto crudele e inutile.

 la madre di Aberforth.

Kendra Silente la madre di Aberforth.

Sua madre era descritta come una brava donna, ma Aberforth conosceva la sua natura riservata e descrisse con amarezza come lui e Albus avessero appreso l'arte di dire bugie e mantenere segreti da lei, sebbene capisse senza dubbio che la segretezza era tutta in nome della sicurezza di Ariana. Ciononostante, quando Kendra fu accidentalmente uccisa da Ariana, l'amarezza di Aberforth non gli impedì di essere devastato dalla sua morte, a giudicare dal dolore e dalla tristezza con cui descrisse l'evento.

Ariana Silente[]

   «Ero io il suo preferito» aggiunse, e in quel momento un ragazzino sporco balenò sotto le rughe e la barba arruffata di Aberforth. «Non Albus, lui stava sempre in camera sua quando era a casa, a leggere i suoi libri e contare i suoi premi, a mantenere viva la corrispondenza con 'i maghi più influenti dell'epoca'» rise. «Non aveva tempo da perdere con lei. Lei preferiva me. Io riuscivo a farla mangiare quando non ce la faceva mia madre, io riuscivo a calmarla durante i suoi accessi, e quando era tranquilla mi aiutava a dar da mangiare alle capre>>.

 la sorella di Aberforth.

Ariana la sorella di Aberforth.

Sembrava che Ariana preferisse Aberforth al loro fratello maggiore, Albus. Dopo che divenne un'Obscuriale, Aberforth fu l'unico che riuscì a calmarla quando si infuriava, cosa che nemmeno la madre riusciva sempre a fare. I due spesso davano da mangiare alle capre insieme nel tempo libero. Aberforth non era presente quando Ariana perse il controllo della sua magia e uccise accidentalmente la madre. Dopo lo sfortunato incidente, voleva prendersi cura di Ariana, ma Albus insistette affinché Aberforth completasse prima gli studi alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.

Poco dopo, Albus divenne amico di Gellert Grindelwald, e Aberforth intervenne quando iniziarono a fare piani per il dominio del mondo e la sottomissione dei Babbani, sottolineando che Ariana non era nelle condizioni di essere portata con loro. Ciò risultò in un duello a tre tra i fratelli di Ariana e Grindelwald. Ariana cercò di interferire e fu inavvertitamente uccisa da uno di loro, il che devastò Aberforth e causò una frattura tra lui e Albus. Non si sa chi abbia effettivamente lanciato l'incantesimo che portò alla sua morte.

Al funerale di Ariana, Aberforth ruppe il naso di suo fratello e gli urlò che la sua morte era tutta colpa sua. Molto tempo dopo la morte di Ariana, Aberforth continuò a conservare un ritratto della sua defunta sorella nella Testa di Porco, a simboleggiare il suo affetto per lei.

Albus Silente[]

"La realtà tornò nella forma del mio rude, ignorante e infinitamente più ammirevole fratello"- l'opinione di Albus su Aberforth.

 il fratello maggiore di Aberforth.

Albus Silente il fratello maggiore di Aberforth.

Aberforth e suo fratello ebbero un rapporto teso, spesso aspro, per gran parte della loro vita. Aberforth era risentito e amareggiato per il fatto di vivere all'ombra di Albus a causa delle sue superiori capacità magiche e trascorreva la maggior parte del tempo a prendersi cura della sorella minore malata, Ariana. Dopo la morte di Kendra, Albus si ritrovò a prendersi cura del fratello e della sorella e sebbene gli seccasse posticipare i suoi progetti di carriera, non gli permise di lasciare la scuola per occuparsi di Ariana, non volendo compromettere il suo futuro.

Quando Albus e il suo amico, Gellert Grindelwald, iniziarono a pianificare di iniziare una rivoluzione, Aberforth e Albus si allontanarono ancora di più poiché Aberforth era disgustato dalle ambizioni del fratello maggiore e questo presto si intensificò al punto che Aberforth affrontò con rabbia Albus e gli disse senza mezzi termini che non poteva portarsi appresso Ariana, con il risultato che Grindelwald iniziò un duello che risultò nella morte di Ariana, che alla fine fece sì che Albus e Aberforth si allontanassero ancora di più, poiché Aberforth provava un'estrema quantità di rabbia nei confronti di Albus e lo incolpava completamente della morte di Ariana, arrivando a picchiarlo durante il funerale della sorella.

Negli anni successivi, Aberforth, anche se non si sarebbe riconciliato con il fratello maggiore, aveva accettato di fare uno sforzo per rimanere in termini civili con lui: nel 1932, Aberforth riceveva regolarmente visite e condivideva i pasti con Albus nel suo pub ; sebbene il loro tempo insieme fosse in qualche modo inasprito da silenzi imbarazzanti perché avevano poco in comune a parte la loro storia familiare un argomento di cui Aberforth era stanco e non era interessato a rivisitare poiché riportava alla mente ricordi dolorosi, e perché lo conosceva altrettanto bene quanto Albus. Sembrerebbe, tuttavia, che se non altro, Aberforth apprezzasse ancora lo sforzo da parte di Albus, poiché era molto infastidito quando i loro pasti venivano interrotti.

Aberforh non si tirò mai indietro se c'era da supportare Albus quando necessario, cosa che fece usando la sua posizione di proprietario di un locale noto per essere un luogo di ritrovo per personaggi loschi per raccogliere informazioni su persone di cui Albus diffidava o che voleva tenere d'occhio che visitavano il suo locale, come Tom Riddle.  In quanto tale, fu una preziosa fonte di informazioni per l'Ordine della Fenice a cui si unì.

Sebbene Albus inizialmente provasse risentimento nei confronti di Aberforth per averlo trascinato via dalla fama e dalla gloria, amava profondamente suo fratello e arrivò a rispettarlo e ammirarlo profondamente per la sua devozione ad Ariana. Tuttavia, nonostante fosse noto che Albus provasse tristezza per il suo allontanamento dal fratello minore, non tentò mai di cambiare l'opinione di Aberforth su di lui, probabilmente perché riconosceva di meritare pienamente il risentimento di Aberforth e lo accettava come punizione per il suo ruolo nella morte di Ariana. Desiderava tuttavia riconciliarsi con Aberforth, poiché ogni volta che guardava lo Specchio delle Brame, vedeva Aberforth riconciliato con lui. Nonostante nutrisse ancora un profondo risentimento nei confronti di Albus anche dopo la morte del fratello maggiore, Aberforth alla fine perdonò il fratello defunto dopo che Harry gli spiegò la visione di Albus della sua più grande paura, Aberforth e Ariana torturati e uccisi da Grindelwald, e fu il primo degli abitanti di Hogsmeade a schierarsi in difesa di Hogwarts.

Aurelius Silente[]

 il figlio di Aberforth.

Aurelius Silente il figlio di Aberforth.

Aberforth concepì suo figlio, Aurelius, nella stessa estate in cui nacque la storia d'amore tra suo fratello Albus e Gellert Grindelwald. Probabilmente Aberforth non sapeva cosa fare del ragazzo dopo che la ragazza rimase incinta e fu "mandata via", e certamente non sentiva di potersi confidare con Albus. Negli anni successivi, tuttavia, come Aberforth affermò a Credence quando lo incontrò formalmente per la prima volta, aveva sempre pensato a suo figlio e a cosa ne fosse stato di lui.

Nel 1932, Aberforth comunicò con Credence attraverso uno specchio. Dopo l'incontro con lo zio Albus Silente, Credence riuscì a inviare un altro messaggio ad Aberforth alla Testa di Porco. La stessa sera, Aberforth apprese da Albus che Credence era suo figlio. In seguito, Aberforth si recò in Bhutan per cercare suo figlio. Vide Credence aiutare Bunty Broadacre e Newt a smascherare i tentativi di Grindelwald di diventare il nuovo Supremo Pezzo Grosso della Confederazione Internazionale dei Maghi. Dopo il tradimento di Credence, Grindelwald tentò di assassinare il giovane tuttavia, Aberforth e suo fratello bloccarono il tentativo, salvando Credence e rompendo il patto di sangue tra Albus e Gellert. Dopodiché, Aberforth riuscì a portare Credence con sé. Probabilmente in seguito si prese cura di lui come aveva fatto con Ariana.

Gellert Grindelwald[]

 «Grindelwald. Finalmente mio fratello aveva trovato un suo pari con cui parlare, un ragazzo intelligente e dotato quanto lui. E allora Ariana passò in secondo piano, perché loro avevano i loro progetti per un nuovo ordine magico da ideare, e i Doni da cercare, o quel che era che li interessava tanto. Progetti grandiosi per il bene di tutta la stirpe magica, e se una ragazzina veniva trascurata, che importanza aveva, visto che Albus lavorava per il bene superiore>>.

 il nemico di Aberforth.

Gellert Grindelwad il nemico di Aberforth.

Aberforth detestava profondamente Gellert Grindelwald. Albus trascurò Ariana e probabilmente pure Aberforth dopo averlo conosciuto. I due ragazzi progettavano di viaggiare per il mondo, e di portare Ariana con loro. Aberforth si oppose, dicendo loro che si stavano comportando in modo irresponsabile. Grindelwald si arrabbiò molto e usò la Maledizione Cruciatus su Aberforth; Albus allora difese il fratello e i tre ragazzi iniziarono a duellare. Nessuno dei tre seppe mai chi avesse lanciato l'incantesimo fatale, ma alla fine del duello, Ariana giaceva morta a terra. Grindelwald fuggì immediatamente dal paese e i due fratelli vissero entrambi il resto della loro vita con la paura di aver lanciato l'incantesimo che aveva ucciso la sorella.

Aberforth conservò sentimenti amari nei confronti di Grindelwald per molti anni dopo il loro fatidico incontro, e si arrabbiava anche a parlare di lui. E' probabile che questo odio sia stato dovuto anche al fatto che Gellert sfruttò Aurelius e il suo dolore a suo vantaggio e poi tentò di ucciderlo. Non si sa come reagì il barista, alla morte di Grindelwald per mano di Voldemort, né se scoprì mai che l'ultimo atto di Grindelwald fu quello di tentare di impedire a Voldemort di violare la tomba di Albus.

Harry Potter[]

, pupillo del fratello di Aberforth.

Harry Potter, pupillo del fratello di Aberforth.

Aberforth conobbe Harry Potter poco prima della battaglia di Hogwarts. Aberforth aveva precedentemente aiutato Harry, Ron e Hermione quando furono imprigionati a Villa Malfoy e li salvò di nuovo dai Mangiamorte quando arrivarono a Hogsmeade. Harry fu grato ad Aberforth per aver salvato loro la vita due volte.

Aberforth raccontò a Harry la storia della sua infanzia e il giovane Potter provò pietà per lui, ma gli rivelò il rimorso che Albus aveva nutrito per le sue azioni passate, spingendo Aberforth a perdonare finalmente il suo defunto fratello. Entrambi combatterono nella Battaglia di Hogwarts e sopravvissero alla guerra. È concepibile che siano rimasti in contatto in seguito.

Ron Weasley e Hermione Granger[]

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Hermione Granger e Ron Weasley.

Aberforth incontrò Ron Weasley e Hermione Granger nel 1998, prima della Battaglia di Hogwarts. Aberforth salvò loro la vita due volte, e gli raccontò la storia della sua famiglia. Ron e Hermione furono entrambi scioccati e molto comprensivi nei confronti dell'oste. In seguito combatterono alla Battaglia di Hogwarts con Aberforth e sopravvissero tutti alla guerra. È possibile che siano rimasti in contatto in seguito.

Dobby[]

<<Mi stava simpatico, quell'elfo».

 simpatico ad Aberforth.

Dobby simpatico ad Aberforth.

Durante il suo impiego a Hogwarts, Dobby, un elfo domestico, strinse una forte amicizia con Aberforth e trascorse molto tempo a casa sua a Hogsmeade, andando e tornando dalla scuola attraverso un tunnel segreto. Essendo Aberforth una persona anziana e scontrosa, non aveva buoni rapporti con molte persone. Tuttavia, Aberforth stesso dichiarò di apprezzare Dobby e di essere triste per la sua morte.

Nel 1998, Harry Potter e i suoi amici furono catturati dai Ghermidori e imprigionati a Villa Malfoy. Harry chiese aiuto mentre guardava uno specchio bidirezionale; Aberforth aveva l'altro specchio e mandò Dobby a salvarli; l'elfo domestico lo fece, ma fu ucciso da Bellatrix Lestrange.

Ordine della Fenice[]

L', la società segreta di cui Aberforth era membro.

L'Ordine della Fenice, la società segreta di cui Aberforth era membro.

Sebbene avesse un buon rapporto con alcuni membri dell'Ordine della Fenice, Aberforth fu descritto come uno strano tipo da Alastor Moody. Sembrava conoscere Remus Lupin, Ninfadora Tonks e Fred e George Weasley.

Aberforth ha un rapporto contrastante con Mundungus Fletcher: lo bandì a vita dal suo bar, ma rimasero in contatto, ed era disposto a comprare da lui. Non sembrava avere una grande opinione di Elphias Doge, poiché adorava Albus sia da studente che in seguito. A quanto pare Aberforth conosce molto bene Minerva McGranitt e i due sembrano essere in confidenza.

Etimologia[]

In gallese, Aberforth significa "dal fiume". Inoltre, in inglese antico, Aber significa "la foce del fiume", e apparirebbe come Æbber.

Dumbledore in inglese antico significa "calabrone". Analizzando l'etimologia, dora è la parola inglese antico per "ape", che divenne dore o dorre in inglese medio. Il nome italiano "Silente" è stato scelto perché da una sensazione di autorevolezza.

Curiosità[]

  • Sebbene nei libri il suo Patronus sia una capra, in Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2, produce un Patronus incorporeo che respinge centinaia di Dissennatori.
  • Il personaggio è apparso per la prima volta in Harry Potter e l'Ordine della Fenice, sebbene non sia identificato come Aberforth. Molti fan, tuttavia, hanno fatto il collegamento attraverso gli indizi forniti. Quando le è stato chiesto dei vari indizi, J.K. Rowling ha inizialmente affermato timidamente "Ero piuttosto orgogliosa di quell'indizio", ma poi ha ammesso "Beh sì, ovviamente".
  • In un'intervista del 2005, quando le è stato chiesto chi fosse il suo membro preferito dell'Ordine della Fenice, J.K. Rowling ha affermato che c'era un membro che era già stato introdotto, ma non presentato ufficialmente. È probabile che la Rowling si riferisse ad Aberforth, poiché i lettori lo avevano "incontrato" come il proprietario della Testa di Porco, ma all'epoca non lo sapveno ancora chi era.
  • In risposta al commento dell'utente Twitter Tasha Florentz-Clift "Non serve a niente soffermarsi sulle capre e dimenticare di vivere." JK Rowling ha affermato " Questo trasforma semplicemente il motto di Albus in quello di Aberforth."

Apparizioni[]

Note[]

  1. 1,00 1,01 1,02 1,03 1,04 1,05 1,06 1,07 1,08 1,09 Harry Potter e i doni della morte; capitolo 28 Lo specchio mancante.
  2. 2,0 2,1 2,2 Animali Fantastici: I segreti di Silente.
  3. 3,0 3,1 Harry Potter e i doni della morte; capitolo 8 Il matrimonio.
  4. Harry Potter e i doni della morte; capitolo 2 In memoriam.
  5. Harry Potter e il principe mezzosangue; capitolo 20 La richiesta di lord Voldemort.
  6. Harry Potter e l'ordine della fenice; capitolo 9 Le pene della signora Weasley.
  7. Harry Potter e l'ordine della fenice; capitolo 17 Decreto Didattico Numero Ventiquattro.
  8. Harry Potter e il principe mezzosangue; capitolo 25 La veggente spiata.
  9. Harry Potter e il calice di fuoco; capitolo 24 Lo Scoop di Rita Skeeter.
  10. 10,0 10,1 Harry Potter: Hogwarts Mystery.
  11. Harry Potter e il principe mezzosangue; capitolo 12 Argento e Opali.
  12. Harry Potter e il principe mezzosangue; capitolo 30 La tomba bianca.
  13. Harry Potter e i doni della morte; capitolo 29 Il diadema perduto.
  14. Harry Potter e il principe mezzosangue; capitolo 26 La caverna.
  15. Harry Potter e i doni della morte; capitolo 29 Il diadema perduto.
  16. 16,0 16,1 Harry Potter e i doni della morte; capitolo 31 La battaglia di Hogwarts.
  17. Harry Potter e i doni della morte; capitolo 36 La falla nel piano.
  18. Chat con J.K. Rowling.
  19. 19,0 19,1 19,2 Harry Potter: Scopri la Magia.
  20. Harry Potter: Wizards Unite.