Harry Potter Wiki
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La bacchetta è uno strumento magico quasi-senziente attraverso il quale un mago o una strega incanala i suoi poteri magici al fine di eseguire magie.[3] Sebbene sia possibile farne a meno, le abilità richieste per lanciare incantesimi senza bacchetta sono appannaggio dei soli maghi di livello avanzato, oppure di creature magiche quali gli elfi domestici.[4] Ad ogni modo, la bacchetta è fondamentale per incanalare ed indirizzare l'energia dell'incantesimo verso il bersaglio e la maggior parte dei maghi la utilizza comunemente.

Le bacchette sono un manufatto prodotto e venduto dai fabbricanti di bacchette, diffusi fra le varie comunità magiche. In Gran Bretagna, il più famoso di questi è il signor Garrick Olivander, mentre per l'Europa dell'Est è Mykew Gregorovitch. Ogni bacchetta consiste in uno specifico tipo di legno, con all'interno un cuore di una sostanza magica, ad esempio piuma di fenice o corda di cuore di drago. Sebbene più bacchette possano avere la stessa anima, oppure possano essere fatte dello stesso legno, due bacchette esattamente uguali non esistono ed un caso unico nel suo genere riguardò le bacchette di Lord Voldemort ed Harry Potter. Lo studio della storia e delle proprietà magiche delle bacchette è chiamato arte delle bacchette.[5] Le bacchette vengono spesso seppellite o bruciate in seguito al decesso del loro proprietario.[6]

Sebbene siano essenzialmente oggetti inanimati, è "la bacchetta a scegliere il mago", non viceversa. Ciò implica che in qualche modo una bacchetta sia senziente.

Bacchette e arte delle bacchette

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Arte delle bacchette.

L'Arte delle bacchette è uno specifico ramo della magia che si occupa della storia e delle proprietà magiche delle bacchette. Garrick Ollivander sostiene che è "una branca complicata e misteriosa della magia".[5] Il fatto che la bacchetta sia in grado di scegliere il mago cui vuole appartenere è parte di quest'arte, così come il fatto che essa possa cambiare proprietario.

Il calendario degli alberi celtici ha assegnato alberi a diverse parti dell'anno e a volte gioca un ruolo nell'arte delle bacchette. Questo calendario mostra ogni mese e il legno che lo accompagna. Alcune bacchette e i loro proprietari si allineano con il calendario come: Harry Potter, Hermione Granger, Ron Weasley (la sua prima bacchetta) e Draco Malfoy. Le loro bacchette sono fatte del legno che è legato alla loro data di nascita. Harry è nato tra l'8 luglio e il 4 agosto, il suo legno della bacchetta è l'agrifoglio. Hermione è nata tra il 2 settembre e il 29 settembre, il suo legno della bacchetta è la vite. Ron è nato tra il 18 febbraio e il 17 marzo, la sua prima bacchetta era fatta di legno di frassino. Draco è nato tra il 13 maggio e il 9 giugno, la sua bacchetta è fatta di legno di biancospino.[3]

Legni delle bacchette

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Legni delle bacchette.

La maggior parte delle bacchette sono lunghi e sottili ogetti di legno con una sostanza magica incorporata nel loro nucleo, come crine di unicorno, corda di cuore di drago o piuma di fenice. Non tutti gli alberi producono legno di qualità abbastanza alta per creare una bacchetta.

Tra i legni utilizzati ci sono:

Legno Genere; nomenclatura binomiale Appunti di Garrick Ollivander[7]
Abete Abies Mio nonno, Gerbold Octavius Ollivander, ha sempre definito quella di abete "la bacchetta del sopravvissuto", perché l'aveva venduta a tre maghi che, in seguito, avevano superato indenni un pericolo mortale.
Acacia Acacia Si tratta di un legno da bacchetta piuttosto raro da cui si ricavano bacchette dal carattere difficile che spesso rifiutano di prodursi in incantesimi se non per il loro proprietario, e riservano i migliori risultati solo ai maghi più talentuosi.
Acero Acer Le bacchette d'acero scelgono maghi che per natura amano viaggiare ed esplorare; non sono bacchette nate per stare in casa e prediligono una strega o un mago ambiziosi, altrimenti la loro magia si appesantisce e si spegne.
Acero zuccherino Acer saccharum
Agrifoglio Ilex L'agrifoglio è uno dei legni da bacchetta più rari; ritenuto tradizionalmente protettivo, questo legno si sposa felicemente con chi può aver bisogno d'aiuto per superare la propria tendenza alla rabbia e all'impetuosità. Il legno degli alberi di agrifoglio ha proprietà curative magiche e si pensa che respinga il male. I proprietari di queste bacchette sono buoni leader e consiglieri premurosi, amorevoli ed efficaci, e dovrebbero utilizzare la loro comprensione del lato oscuro e nascosto dell'umanità per guidare gli altri nel momento del bisogno.[8]
Alloro Laurus Si dice che queste bacchette non possano compiere cattive azioni, tuttavia le bacchette d'alloro hanno compiuto incantesimi potenti e qualche volta letali, alla ricerca della gloria (obiettivo non insolito per i compagni ideali di queste bacchette).
Biancospino Crataegus Gregorovitch, il fabbricante di bacchette, scrisse che dal biancospino si ricava "una bacchetta insolita e contraddittoria, ricca di paradossi esattamente come l'albero che l'ha generata: i fiori e le foglie hanno poteri curativi, mentre i rami tagliati odorano di morte".
Canna Poales Le bacchette di canna sono più adatte a coloro che sono audaci, parlano in modo eloquente e si dimostrano amici molto protettivi.[9]
Carpino Carpinus Questo legno sceglie come compagno per la vita una strega o un mago con un'unica e pura passione, che qualcuno potrebbe definire ossessione (anche se io preferisco il termine 'sogno'), e che è quasi sempre destinata a realizzarsi.
Castagno Castanea Questo legno è molto interessante e sfaccettato. Muta carattere a seconda del nucleo a cui si abbina, e prende molte sfumature dalla personalità di chi lo possiede.
Cedro Cedrus Ogni volta che incontro qualcuno con una bacchetta di cedro trovo forza di carattere e una lealtà fuori dal comune. Mio padre, Gervaise Ollivander, diceva sempre "non potrai mai ingannare chi possiede una bacchetta di cedro" e non posso che essere d'accordo: la bacchetta di cedro trova il suo habitat naturale dove albergano intuito e perspicacia.
Ciliegio Prunus Da questo legno molto raro si ricavano bacchette dal potere singolare, apprezzatissime dagli studenti della Scuola di Magia di Mahoutokoro, in Giappone, dove possederne una è fonte di grande prestigio.
Cipresso Cupressaceae Le bacchette di cipresso sono associate alla nobiltà d'animo. Il grande fabbricante di bacchette medievale, Geraint Ollivander, scrisse che per lui era sempre un onore abbinare correttamente una bacchetta di cipresso al suo proprietario, perché sapeva di trovarsi in presenza di una strega o di un mago che sarebbero morti in circostanze eroiche.
Corniolo Cornus Ho scoperto che abbinare correttamente una bacchetta di questo materiale al suo proprietario ideale è sempre piacevole. Le bacchette di corniolo sono vivaci e capricciose; giocherellone per natura, cercano ostinatamente un compagno che offra emozioni e divertimento.
Ebano Diospyros Questo legno nero lucente ha un aspetto e una fama impressionanti, essendo particolarmente adatto ad ogni tipo di magia da combattimento ed alla Trasfigurazione.
Faggio Fagus La persona giusta per una bacchetta di faggio sarà: se giovane, molto più matura della sua età, se adulta, intelligente e ricca di esperienza. Le persone intolleranti e di vedute ristrette ottengono scarsi risultati con le bacchette di faggio.
Frassino Fraxinus La bacchetta di frassino resta sempre fedele al suo unico e legittimo padrone e non dovrebbe essere mai tramandata né regalata perché perderebbe i suoi poteri e le sue doti. Questa tendenza è esasperata se possiede un nucleo di unicorno.
Larice Larix Resistente, durevole e di colore caldo, il larice è da sempre considerato un legno ricco di poteri e affascinante. Le bacchette da esso ricavate hanno fama di instillare fiducia e coraggio in chi le usa, per questo la loro richiesta è sempre superiore alle scorte.
Legno serpente Brosimum guianense
Melo Malus domestica Di bacchette di melo non se ne fabbricano molte. Sono potenti e appropriate per un mago con grandi mire e nobili ideali, dato che questo legno mal si addice alle Arti Oscure.
Nocciolo Corylus Le bacchette fabbricate con questo legno sono sensibili e spesso rispecchiano lo stato emotivo del loro padrone, risultando più adatte a chi capisce e riesce a controllare le proprie emozioni.
Noce Juglans regia Alle streghe e ai maghi molto intelligenti bisognerebbe sempre far provare per prima una bacchetta di noce, perché, in nove casi su dieci, saranno perfetti l'uno per l'altra.
Noce nero Juglans nigra Meno diffusa della bacchetta di noce tradizionale, quella di noce nero è attratta da un padrone di buoni istinti e potente introspezione. Il noce nero è un legno molto bello, ma non è il più facile da dominare.
Olmo Ulmus La convinzione infondata che solo i Purosangue possano produrre magia dalle bacchette di olmo è stata indubbiamente iniziata da un proprietario di bacchette di olmo che cercava di dimostrare la purezza del suo lignaggio, poiché io stesso conosco Nati Babbani che sono compagni perfetti della loro bacchetta di olmo.
Ontano Alnus Il legno di ontano è inflessibile, ciononostante ho scoperto che il proprietario ideale di una bacchetta fabbricata con questo materiale spesso non è testardo e ostinato, ma disponibile, rispettoso e molto simpatico.
Palissandro Dalbergia nigra
Peccio Picea I fabbricanti di bacchette inesperti definiscono il peccio (o abete rosso) un legno difficile, ma così facendo rivelano solo la loro incompetenza. È piuttosto vero che serve una particolare maestria per lavorare questo legno, da cui si ricavano bacchette inadatte a chi è di indole nervosa o insicura, e che diventano davvero pericolose tra dita tremanti.
Pero Pyrus Questo legno dalle sfumature dorate produce bacchette con magnifici poteri magici che danno il meglio di sé nelle mani dei buoni di cuore, dei generosi e dei saggi. Secondo la mia esperienza, chi possiede una bacchetta di pero è solitamente una persona benvoluta e rispettata.
Pino Pinus La bacchetta di pino, dalla venatura dritta, sceglie sempre un padrone indipendente e anticonformista che può apparire un solitario, intrigante e misterioso. Alle bacchette di pino piace essere usate con creatività e, a differenza di altre, si adattano volentieri a nuovi metodi e incantesimi.
Pioppo Populus "Se cerchi l'integrità morale, guarda prima tra i pioppi", soleva dire mio nonno, Gerbold Olivander. Si tratta di una bacchetta su cui si può contare, forte, resistente e dal potere costante, che preferisce lavorare con una strega o un mago dalla moralità cristallina.
Pioppo bianco Populus Il legno di pioppo bianco di qualità per bacchette è appunto di colore bianco e a grana fine. È molto apprezzato da tutti i fabbricanti per la sua elegante somiglianza con l'avorio e per gli incantesimi eccezionali che è in grado di produrre.
Prugnolo Prunus spinosa Il prugnolo, che è un legno da bacchetta davvero poco comune, ha fama, secondo me ben meritata, di essere perfetto per un guerriero.
Quercia Quercus robur Una bacchetta da avere accanto nel bene e nel male. È un'amica leale, proprio come il mago a cui è destinata. Le bacchette di quercia vogliono un compagno forte, coraggioso e fedele.
Quercia rossa Quercus rubra Sentirete spesso qualche ignorante dire che la quercia rossa è un segnale infallibile del temperamento focoso del suo proprietario. In realtà, il legittimo padrone di una bacchetta di quercia rossa è dotato di un'insolita prontezza di riflessi, il che rende questa bacchetta uno strumento ideale per il combattimento.
Salice Salix Il salice è un legno da bacchetta raro e dotato di poteri curativi. Ho notato che spesso il proprietario ideale di una tale bacchetta ha alcune insicurezze (di solito ingiustificate), per quanto bene cerchi di nasconderlo.
Sambuco Sambucus Estremamente raro e considerato profondamente infausto, questo legno forgia bacchette assai difficili da dominare. Esse contengono una magia potente, ma disdegnano il padrone se questi non è a loro superiore; solo un grande mago è in grado di conservare una bacchetta di sambuco.
Sequoia Sequoioideae Il legno di sequoia di qualità per le bacchette scarseggia, ma è sempre molto richiesto perché ha fama di portare fortuna al suo possessore.
Sicomoro Acer pseudoplatanus Il sicomoro produce bacchette con sete di ricerca, desiderose di nuove esperienze, e che perdono il loro lustro se impiegate in banali attività. Uno svantaggio di queste bacchette è che prendono fuoco se lasciate ad 'annoiarsi'.
Sorbo Sorbus Da sempre il sorbo è uno dei legni da bacchetta prediletti, perché si ritiene sia il più protettivo; in effetti, secondo la mia esperienza, il sorbo rende particolarmente forte e difficile da spezzare qualsiasi tipo d'incantesimo difensivo.
Tamarack Larix laricina
Tasso Taxus Le bacchette di tasso sono tra le più rare. Il loro compagno ideale è una persona altrettanto fuori dal comune e, di quando in quando, famosa. La bacchetta di tasso è rinomata perché dà al suo padrone il potere di vita o di morte.
Tiglio argentato Tilia tomentosa Questo legno da bacchetta raro ed estremamente affascinante era molto in voga nel XIX secolo. Le scorte erano sempre insufficienti e i fabbricanti di bacchette senza scrupoli tingevano legno scadente nel tentativo di ingannare i clienti.
Vite Vitis Le bacchette di vite sono tra le meno comuni ed è stato affascinante notare come i loro proprietari siano quasi sempre streghe e maghi che perseguono uno scopo più alto, che hanno un intuito fuori dal comune e che stupiscono spesso chi crede di saperla più lunga.

Nota: I legni delle bacchette Acero zuccherino, Legno serpente, Mogano, Palissandro e Tamarack possiedono proprietà e affinità magiche sconosciute.

Nuclei delle bacchette

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Nuclei delle bacchette.

La maggior parte delle bacchette prodotte da Garrick Ollivander contengono uno dei tre tipi di nucleo supremo, ma ne esistono altri. Tra le sostanze utilizzate ci sono:

Nucleo Note
Crine di unicorno

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Il crine di unicorno generalmente produce la magia più consistente ed è meno soggetto a fluttuazioni e blocchi. Le bacchette con nucleo di unicorno sono generalmente le più difficili da convertire alle Arti Oscure. Sono le più fedeli di tutte le bacchette e di solito rimangono fortemente attaccate ai loro primi proprietari, a prescindere che questi siano Maghi o Streghe esperti. Gli svantaggi minori dei peli di unicorno sono che non producono le bacchette più potenti (anche se il legno della bacchetta può compensare) e che sono inclini alla malinconia se gravemente maltrattati, il che significa che i capelli possono "morire" e devono essere sostituiti.
Corda di cuore di drago Di norma, da questo nucleo si ottengono le bacchette più potenti, in grado di realizzare gli incantesimi più spettacolari. Le bacchette di Corde di cuore di Drago tendono a imparare più velocemente rispetto alle altre. Non sono tra le più fedeli, infatti cambiano facilmente bandiera una volta che il proprietario viene sconfitto.

Le bacchette di Corde di cuore di Drago sono le più facili da convertire alle Arti Oscure. Altro piccolo inconveniente di queste bacchette è quello di essere molto "lunatiche", per questo sono le più inclini agli incidenti.

Piuma di fenice
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Questo è forse uno dei nuclei più rari; le bacchette di Piuma di Fenice sono in grado di compiere una vasta gamma di magie. Hanno grande spirito di iniziativa e tendono a comportarsi di loro spontanea volontà, caratteristica non molto apprezzata dalla maggior parte di Maghi e Streghe. Sono molto schizzinose riguardo alla scelta del proprietario. Poiché provengono da creature molto indipendenti (le Fenici), sono difficili da domare e la loro lealtà si conquista a fatica.

Capelli di veela Il fabbricante di bacchette Garrick Ollivander ha detto di non aver utilizzato i capelli di Veela perché sono fatti per bacchette "temperamentali".
Crine di thestral Questo tipo di nucleo è considerato una sostanza instabile, se non difficile da usare nella fabbricazione di bacchette. Si tratta del nucleo che anima la famosa bacchetta di Sambuco.
Pelo di troll Il pelo di troll è considerato una sostanza inferiore ai tre nuclei supremi di Garrick Ollivander.[3]
Crine di kelpie "All'inizio della mia carriera, mentre guardavo mio padre, produttore di bacchette, lottare con materiali di base per bacchette scadenti come le crine di kelpie..."[3]
Piume caudali di tuono alato

[10]

La piuma della coda del Tuono Alato è stata utilizzata come nucleo della bacchetta dal fabbricante di bacchette americano Shikoba Wolfe. Le bacchette di Wolfe erano potenti ma difficili da padroneggiare ed erano buone per il lavoro di trasfigurazione.[10]
Peli di wampus

[10]

Il pelo del gatto Wampus è stato utilizzato come nucleo di bacchetta dal fabbricante di bacchette americano Johannes Jonker. Jonker ha sperimentato molti altri nuclei prima di stabilirsi sul pelo di questa creatura come la sua specie preferita. Il nucleo è stato utilizzato anche da Isotta Sayre e James Steward quando hanno iniziato a creare le proprie bacchette nel 17° secolo.[10]
Aculeo di mostro del White River

[10]

Questo nucleo della bacchetta è stato usato da Thiago Quintana. Le spine del mostro del White River producono incantesimi di forza ed eleganza.[10]
Peli di rugaru

[10]

I capelli del Rugaru sono stati utilizzati come nucleo di bacchette dalla fabbricante di bacchette americana Violetta Beauvais. Si diceva che i capelli di Rugaru avessero un'affinità per la magia oscura, come i vampiri con il sangue.[10]
Baffo di kneazle Questo è un nucleo utilizzato raramente ed è molto probabilmente considerato un tipo di nucleo inferiore alla media.
Corno di serpecorno Questo nucleo è stato utilizzato dalla fondatrice della Scuola di Magia e Stregoneria di Ilvermorny, Isotta Sayre. Le bacchette realizzate con questo nucleo sono eccezionalmente potenti. Sono anche sensibili al Serpentese e avvertono il suo proprietario del pericolo emettendo un tono musicale basso.[11]
Corda di cuore di alastridente Questo nucleo è stato utilizzato da Isotta Sayre e James Steward quando hanno iniziato a creare le proprie bacchette nel 17° secolo.[11]
Corna di lepronte Questo nucleo è stato utilizzato da Isotta Sayre e James Steward quando hanno iniziato a creare le proprie bacchette nel 17° secolo.[11]
Corno di basilisco Si conosce solo una bacchetta con questo nucleo e si tratta di quella appartenuta a Salazar Serpeverde, tramandata poi ai suoi discendenti diretti.[11]

Proprietà generali delle bacchette

«Le bacchette sono solo potenti tanto quanto i maghi che le usano»
— Hermione spiega le proprietà delle bacchette ad Harry[src]

Harry Potter che prova una bacchetta che è in conflitto con la sua personalità.

In quasi tutti i casi documentati, la bacchetta sceglie il mago o la strega che corrisponde al suo carattere, dal momento che se un mago si impossessa di una bacchetta che non gli appartiene, malgrado le sue abilità, potrebbe avere difficoltà a lanciare incantesimi o ad evocarli del tutto. Sebbene Ollivander dica che un mago o una strega possa comunque incanalare la magia attraverso qualunque cosa, bene o male, si ottengono risultati ottimi solo se i mezzi che fanno da tramite sono predisposti a questo scopo, come le bacchette magiche.[5] Quando si provano bacchette diverse, una bacchetta che non è adatta a chi la impugna di solito non farà nulla. Ad ogni modo, una sensazione di calore quando si impugna una bacchetta è un riportato segno che l'oggetto è nelle mani giuste. Qualche volta la bacchetta rilascia delle scintille o qualcosa del genere, una traccia di magia.[12]

Le bacchette sono quasi-senzienti, anche se non possono pensare né tantomeno comunicare con o come un umano. Alcune azioni possono compierle di propria volontà, come la succitata emissione di scintille, oppure quando avvertono il pericolo ed agiscono d'impulso (come le bacchette di Harry e Voldemort, che più volte reagirono di scatto come farebbero due poli opposti di una calamita). Questa abilità di compiere alcune azioni di propria volontà potrebbe essere il modo in cui le bacchette scelgono il loro mago o strega e spiega anche il motivo per cui la bacchetta di Harry agisca autonomamente contro Voldemort.[13]

Lunghezza e flessibilità

Guida alle lunghezze.

La lunghezza delle bacchette è l'unità di misura che si considera più importante nelle bacchette.

«Molti fabbricanti di bacchette abbinano semplicemente la lunghezza della bacchetta all'altezza della strega o del mago che la deve utilizzare, ma questa è una misurazione imprecisa, che non tiene in considerazione molti altri importanti fattori. Secondo la mia esperienza, le bacchette più lunghe, che potrebbero andare bene per i maghi più alti, sono invece attratte da chi ha una grande personalità e da coloro che mostrano uno stile di magia molto maestoso e drammatico. Le bacchette dall’aspetto più curato preferiscono invece chi lancia incantesimi in modo elegante e raffinato. Tuttavia, le caratteristiche di una bacchetta non dovrebbero mai essere prese in considerazione singolarmente, così come bisogna ricordare che il tipo di legno, il cuore e la flessibilità della bacchetta possono sia controbilanciare sia potenziare le proprietà legate alla sua lunghezza.[14]»
Garrick Ollivander sulla lunghezza e flessibilità delle bacchette

Sulla lunghezza delle bacchette, Ollivander continua:

«La maggior parte delle bacchette misura tra ventidue e trentacinque centimetri. Mi è capitato di vendere bacchette estremamente corte (venti centimetri e meno) e bacchette molto lunghe (più di trentacinque centimetri), anche se si tratta di casi eccezionalmente rari. Nel secondo caso, l'eccessiva lunghezza della bacchetta era giustificata da una peculiarità fisica. Tuttavia, le bacchette molto corte tendono di solito a scegliere coloro che celano delle debolezze nel proprio carattere e non sono necessariamente attratte da persone fisicamente minute (molte streghe e maghi di bassa statura vengono scelti da bacchette più lunghe).[14]»
Garrick Ollivander

Guida alle flessibilità.

La flessibilità o rigidità delle bacchette denota il grado di adattabilità e disponibilità ai cambiamenti posseduto dalla coppia bacchetta-proprietario. Tuttavia, ancora una volta, questo fattore non dovrebbe essere considerato separatamente da altri fattori, quali il legno, il nucleo e la lunghezza della bacchetta, o l'esperienza di vita del proprietario e il suo modo di fare magia, che si combinano rendendo unica la bacchetta in questione.[14]

Fabbricanti di bacchette

Olivander

La famiglia Ollivander fabbrica bacchette da secoli, e il negozio della famiglia è visitato da clienti da tutto il mondo, le sue bacchette rispetto a quelle degli altri negozianti sono molto piu potenti con la presenza di un nucleo che rende l'incantesimo più efficace con effetti eccellenti sia nei normali incantesimi,trasfigurazione e difesa contro le arti oscure. Il proprietario più recente del negozio è Garrick Ollivander.[15] Dopo il termine della battaglia di Hogwarts, Ollivander riapri il suo negozio, aperto tutt'oggi a Diagon Alley.

Un altro fabbricante di bacchette conosciuto è Mykew Gregorovitch.

Curiosità

  • Nei film, la maggioranza delle bacchette ha una lunghezza maggiore rispetto alla sua equivalente nei libri.
  • Di solito, le bacchette più corte scelgono maghi e streghe con qualche carenza di personalità, come accadde a Dolores Umbridge.

Note

  1. Le fiabe di Beda il Bardo
  2. Harry Potter e i doni della morte, Capitolo 21 (La storia dei tre fratelli)
  3. 3,0 3,1 3,2 3,3 Pottermore
  4. Harry Potter e il principe mezzosangue
  5. 5,0 5,1 5,2 Harry Potter e i doni della morte, Capitolo 24 (Il fabbricante di bacchette)
  6. Le fiabe di Beda il Bardo, pag. 104.
  7. Testo di J.K. Rowling: "Wand Woods" su Wizarding World
  8. https://shop.universalorlando.com/shop/harry-potter/collectibles/interactive-wands/interactive-ollivanders-holly-wand-1272552
  9. Wizarding World of Harry Potter - The Wand Chose ME! per gentile concessione di YouTube (7:14)
  10. 10,0 10,1 10,2 10,3 10,4 10,5 10,6 10,7 Pottermore - Storia della Magia in Nord America
  11. 11,0 11,1 11,2 11,3 Testo di J.K. Rowling: "Ilvermorny School of Witchcraft and Wizardry" su Wizarding World
  12. Harry Potter e la pietra filosofale, Capitolo 5 (Diagon Alley)
  13. Harry Potter e i doni della morte, Capitolo 4 (I Sette Potter)
  14. 14,0 14,1 14,2 Testo di J.K. Rowling: "Wand Lengths and Flexibility" su Wizarding World
  15. Pottermore - Nuovo da J.K. Rowling: Signor Olivander
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