- «Il Signore Oscuro risorgerà, Crouch! Gettaci pure ad Azkaban, noi aspetteremo! Risorgerà e verrà a cercarci, e ricompenserà noi più di ogni altro suo seguace! Solo noi siamo fedeli! Solo noi abbiamo cercato di trovarlo!»
- — Bellatrix Lestrange dichiara la lealtà della sua famiglia[src]
Lestrange è il cognome di un'antica stirpe di maghi Purosangue originaria della Francia ma successivamente ramificatasi anche in Gran Bretagna. Annoverata tra le Sacre Ventotto - le ventotto famiglie magiche britanniche ritenute ancora completamente "pure"[1] - la famiglia Lestrange è imparentata con alcune delle casate più eminenti del Mondo Magico, tra cui i Black, i Malfoy, i Rosier, i Tonks e i Lupin.[3]
Bellatrix Black, una delle sue esponenti più note, entrò a far parte della famiglia per matrimonio, sposando Rodolphus Lestrange. L'unione, tuttavia, non fu dettato da sentimenti, bensì da precisi obblighi sociali: in quanto appartenente alla Casata dei Black, Bellatrix era infatti tenuta a contrarre un’unione degna del proprio sangue, e i Lestrange rappresentavano un alleato perfetto sotto il profilo della purezza e del prestigio.
La casata dei Lestrange è notoriamente antica e facoltosa, e gode anche di immense ricchezze, custodite in una camera blindata traboccante di tesori all'interno della Banca dei Maghi Gringott.[4]
Come per i Black, anche molti membri di questa famiglia praticano le Arti Oscure e sostengono con fervore l'ideologia della supremazia Purosangue. Disprezzano apertamente i Babbani, i Nati Babbani, i traditori del loro sangue e, in alcuni casi, persino i Mezzosangue. In maniera analoga ai Gaunt e ai Black, non esitano a contrarre matrimoni tra consanguinei, ritenendoli essenziale per preservare la purezza della propria stirpe.
Il simbolo araldico della famiglia è il corvo, mentre la loro monumentale cripta familiare si trova a Parigi, nel celebre cimitero di Père Lachaise.[5] L'albero genealogico, rigidamente patriarcale, riporta esclusivamente i discendenti maschi; mentre le donne vengono rappresentate unicamente come fiori privi di nome o volto. Una scelta che persino Leta Lestrange - membro della casata vissuto nel XX secolo - giudicò essere particolarmente inconsueta.
Il motto ufficiale del casato è "Corvus oculum corvi non eruit", ovvero "un corvo non cava l'occhio a un altro corvo".[6] Espressione che incarna il vincolo di lealtà assoluta tra i membri del casato e la regola non scritta secondo cui, per quanto oscuri o corrotti, non dovrebbero mai tradirsi tra loro.
Storia[]
Nel corso dell’Ottocento, la famiglia Lestrange annoverò tra i propri membri un Ministro della Magia: Rodolphus Lestrange, noto per la sua linea politica fortemente reazionaria. Durante il suo mandato, tentò senza successo di chiudere l'Ufficio Misteri, venendo tuttavia completamente ignorato tanto dagli Indicibili quanto dal resto del Ministero. Dopo sei anni di incarico, rassegnò le dimissioni per motivi di salute, anche se voci insistenti attribuirono l’abbandono alla sua incapacità di sostenere la pressione e lo stress legati alla carica.[7]
A cavallo tra la fine del XIX secolo e nei primi decenni del XX, il capofamiglia fu Corvus Lestrange IV, il quale intrattenne rapporti con la famiglia Kama, casata purosangue di origine franco-senegalese. Ossessionato dal desiderio di avere un erede maschio che perpetuasse la linea di sangue, Corvus si invaghì di Laurena Kama, già felicemente sposata, e ricorse alla Maledizione Imperius per costringerla ad abbandonare il marito e seguirlo. Laurena morì durante il parto, dando alla luce una bambina, Leta, per la quale però il padre non nutrì mai alcun affetto, poiché non poteva portare avanti né il nome di famiglia né la sua discendenza.
Successivamente, Corvus si unì in seconde nozze con la cugina Clarisse Tremblay, da cui ebbe finalmente il tanto desiderato figlio maschio, Corvus Lestrange V. Venuti a conoscenza della morte di Laurena, i Kama giurarono vendetta. Il marito di Laurena costrinse il loro figlio, Yusuf Kama, a stringere un Voto Infrangibile: l'uomo avrebbe dovuto uccidere la persona più amata da Corvus. Per proteggere il proprio erede, Corvus inviò i due figli, Leta e il piccolo Corvus, in America, affidandoli alla tutela di Irma Dugard, una domestica mezzelfa, scelta per la sua natura magica difficilmente rintracciabile. Tuttavia, durante la traversata atlantica, la nave su cui viaggiavano fu colpita da una tempesta e affondò. Corvus V morì tragicamente, poiché Leta, nel tentativo di trovare sollievo dal pianto incessante del fratellastro, lo aveva scambiato con un neonato più quieto nella cabina accanto.
Durante il periodo trascorso a Hogwarts, attorno agli anni dieci del XX secolo, Leta Lestrange sviluppò un forte legame con un suo compagno di studi, Newton Scamander, appassionato di creature magiche. In seguito a un esperimento di Leta finito male, che mise in pericolo la vita di uno studente, fu Newt a prendersi la colpa, venendo espulso al posto suo.[8] I due si sarebbero incrociati nuovamente anni dopo.[9]
I Lestrange, annoverati nell’Pure-Blood Directory come una delle Sacre Ventotto, vantano una discendenza antichissima all’interno della comunità magica britannica.[1]
Durante la Prima e la Seconda Guerra dei Maghi, la famiglia si schierò apertamente dalla parte di Lord Voldemort, e diversi suoi membri diventarono Mangiamorte. Tra i più fedeli seguaci del Signore Oscuro si distinsero Bellatrix, Rodolphus e Rabastan Lestrange: furono gli unici Mangiamorte a cercare Voldemort dopo la sua caduta nel 1981 e, per la loro lealtà, trascorsero quattordici anni di detenzione ad Azkaban.[10] Bellatrix, in particolare, si definiva “la serva più fedele del Signore Oscuro”.[11]
La stessa Bellatrix intrattenne una relazione segreta con Voldemort, da cui nacque una figlia poco prima della Battaglia di Hogwarts: Delphini. Orfana sin dalla nascita, la bambina fu allevata senza genitori, poiché entrambi morirono durante lo scontro finale nel castello.[12]
Etimologia[]
Il nome "Lestrange" rimanda al francese l'éstrange, che significa letteralmente "lo strano". In francese antico, il termine estrange aveva invece il significato di "straniero".
Il cognome potrebbe anche alludere alla figura del giornalista inglese Roger L'Estrange, noto per la sua opposizione alla tolleranza religiosa e per essere stato coinvolto in complotti contro il regno di Gugliemo III e Maria II. Questi tratti ideologici trovano un parallelo nella visione estremista dei Lestrange, caratterizzata da un'intolleranza radicale verso i non-purosangue e da un'attiva partecipazione tra i Mangiamorte.
Curiosità[]
- In Animali Fantastici - I Crimini di Grindelwald, Albus Silente si riferisce a Corvus Lestrange V come all’ultimo discendente maschio della famiglia Lestrange. Tuttavia, è probabile che il riferimento fosse circoscritto al ramo francese della casata, dal momento che in epoca successiva compaiono altri membri maschili del casato Lestrange, come Rodolphus e Rabastan.
Apparizioni[]
- Harry Potter e il Calice di Fuoco (prima apparizione, in un flashback)
- Harry Potter e l’Ordine della Fenice
- Harry Potter e l’Ordine della Fenice (film)
- Harry Potter e l’Ordine della Fenice (videogioco)
- Harry Potter e il Principe Mezzosangue
- Harry Potter e il Principe Mezzosangue (film)
- Harry Potter e il Principe Mezzosangue (videogioco)
- Harry Potter e i Doni della Morte
- Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1
- Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 (videogioco)
- Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2
- Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2 (videogioco)
- Harry Potter e la maledizione dell'Erede (solo menzionato)
- Animali Fantastici e Dove Trovarli – Screenplay originale (appare in fotografie)
- Animali Fantastici e Dove Trovarli (film) (appare in fotografie)
- Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald – Screenplay originale
- Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald
- Pottermore
- Harry Potter (sito ufficiale)
- Harry Potter: Hogwarts Mystery (solo menzionato)
- Harry Potter: Wizards Unite
Note[]
- ↑ 1,0 1,1 1,2 Scritto di J.K. Rowling: "Pure-Blood" su Wizarding World
- ↑ Nel 1998, Rodolphus e Rabastan Lestrange risultavano essere gli unici membri noti della famiglia ancora in vita per linea di sangue. Rodolphus, pur essendo stato sposato con Bellatrix Black, non ebbe mai figli, e risulta o deceduto o detenuto ad Azkaban. Anche Rabastan non risulta essersi mai sposato né aver avuto discendenza.
- ↑ Albero genealogico della famiglia Black
- ↑ Harry Potter e i doni della morte, Capitolo 26 (La Gringott)
- ↑ Animali fantastici - I crimini di Grindelwald: Screenplay originale, Scena 91
- ↑ Albero genealogico della famiglia Lestrange di MinaLima Design (oggetto di scena che compare in Animali fantastici - I crimini di Grindelwald)
- ↑ Scritto di J.K. Rowling: "Ministers for Magic" su Harry Potter (sito web)
- ↑ Animali fantastici e dove trovarli: Screenplay originale
- ↑ Animali fantastici - I crimini di Grindelwald: Screenplay originale
- ↑ Harry Potter e il calice di fuoco, Capitolo 30 (Il Pensatoio)
- ↑ Harry Potter e l'Ordine della Fenice, Capitolo 36 (L'unico che abbia mai temuto)
- ↑ Harry Potter e la maledizione dell'erede