Harry Potter Wiki
Advertisement
Harry Potter Wiki

Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter and the Philosopher's Stone) è il primo dei sette capitoli della saga letteraria Harry Potter, scritta da J.K. Rowling e pubblicato per la prima volta in Inghilterra il 26 giugno 1997 dall'editrice Bloomsbury.

In Italia il libro è stato pubblicato dall'editrice Salani ed ha conosciuto, come in tutto il mondo, un successo insperato fino a divenire il libro di narrativa più venduto in assoluto, prima della pubblicazione dell'intera saga.

Dedica

Il primo libro è dedicato alla figlia più grande, Jessica ("A Jessica, che ama i racconti"), alla mamma Anne ("ad Anne, li ama anche lei") e alla sorella Di, ("e a Di che ha sentito questo per prima").

Trama

Capitolo 1: Il bambino che è sopravvissuto

(vecchia trad. Il bambino sopravvissuto)

1º novembre 1981. La famiglia Dursley, composta da Vernon, Petunia e il di loro figlioletto Dudley, erano orgogliosi di essere le persone più normali di Privet Drive. Vernon lavorava nella società di trapani “Grunnings” mentre Petunia era una casalinga. Una mattina, mentre Vernon si recava a lavoro, assistette ad alcuni eventi particolarmente strani. All’uomo sembrò di scorgere un grosso gatto soriano intento nella lettura di una mappa e, più tardi, nell’analisi di un cartello stradale. Nel corso della giornata Vernon assistette ad altri eventi piuttosto singolari: vide molte persone avvolte in mantelli che parlavano in bassa voce e sciami di gufi che volavano oltre la sua finestra. Ma l’uomo non ne sembrò essere particolarmente colpito.

Quando Vernon uscì dal lavoro, le sorprese di quella giornata non si interruppero: l’uomo, infatti, si imbatté in un vecchietto avvolto in un lungo mantello che gli raccontò Vernon che qualcuno, chiamato Tu-sai-chi, era stato sconfitto e che anche i Babbani come lui avrebbero dovuto festeggiare. Vernon, non sapendo cosa fosse un Babbano, si offese per aver ricevuto tale appellativo.

Quella stessa sera, dopo che Vernon era ritornato a casa, il mago Albus Silente e la strega Minerva McGranitt si incontrarono fuori dalla casa dei Dursley, al numero 4 di Privet Drive. Qui vengono raggiunti dal gigante Rubeus Hagrid, che arriva a bordo di una motocicletta volante portando in braccio un neonato di appena un anno. Il bambino in questione è il piccolo Harry Potter, unico sopravvissuto dell'attacco del malvagio Lord Voldemort il quale ha ucciso i suoi genitori, James e Lily Potter in un tentativo di uccidere proprio il piccolo Harry. Silente lascia Harry sulla soglia della casa degli zii Vernon e Petunia affinché si prendano cura di lui.


In quello stesso istante, ovunque nel mondo, maghi e streghe stavano alzando i loro bicchieri in un brindisi per Harry Potter, che diventa noto come "il bambino sopravvissuto”.

Capitolo 2: Vetri che scompaiono

Harry cresce infelice in casa Dursley, tormentato dalle angherie del cugino Dudley Dursley e degli zii: dorme nel ripostiglio sotto le scale, veste gli enormi vestiti smessi di Dudley e viene trattato come un servo.

È il compleanno di Dudley Dursley e i genitori Vernon e Petunia vanno allo zoo. Harry è costretto a venire perché la vicina di casa, che lo ospita quando gli zii non ci sono, è malata. Dudley, intento a guardare un serpente allo zoo attraverso un vetro, cade nell'habitat del serpente perché magicamente il vetro scompare. Il serpente scappa e si rivolge a Harry, salutandolo e ringraziandolo e il ragazzo, sorpreso, lo saluta a sua volta.

Capitolo 3: Lettere da nessuno

All'avvicinarsi del suo undicesimo compleanno, il ragazzo inizia a ricevere delle lettere, che però vengono distrutte dallo zio Dursley prima che possa leggerle. Le lettere indirizzate ad Harry si fanno sempre più frequenti, motivo per cui zio Vernon decide di chiudere la buca per le lettere in modo da non riceverne più. A poco serve poiché da quel momento i Dursley cominciano a trovare le lettere indirizzate ad Harry nei posti più strani: sotto la porta, infilate sotto le finestre e addirittura in una confezione di uova. Nonostante i tentativi del misterioso mandante, Harry non riesce a prendere e leggere nessuna lettera. Il giorno prima del compleanno di Harry, casa Dursley viene invasa da migliaia di lettere, che costringono la famiglia a scappare per nascondersi in una catapecchia su uno scoglio.

Capitolo 4: Il custode delle chiavi

Tuttavia, nemmeno qui i Dursley possono trovare pace. La notte dell'undicesimo compleanno di Harry, il gigante Rubeus Hagrid irrompe nella casa per consegnare ad Harry una lettera, raccontandogli la verità: il giovane ragazzo è un mago, e la lettera è un invito a frequentare la Scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Hagrid rivela ad Harry che i suoi genitori Lily Evans Potter (sorella di Petunia) e James Potter, sono morti per mano di Lord Voldemort, un mago potente e malvagio, tanto che i suoi simili non ne pronunciano neanche il nome, preferendo chiamarlo "Tu-Sai-Chi", "Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato" o "Signore Oscuro". Voldemort, anni prima, aveva instaurato un regno di terrore di cui erano rimasti vittime moltissimi maghi e Babbani (nome con cui i maghi indicano le persone sprovviste di poteri). Il Signore Oscuro uccise i Potter e tentò di uccidere Harry; ma l'incantesimo mortale rimbalzò indietro, facendogli perdere i suoi poteri e costringendolo a sparire.

Advertisement