Harry Potter Wiki
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"E poi la sentì sfrecciare nell’aria alle sue spalle; si voltò e vide la sua Firebolt che si scagliava verso di lui costeggiando il bosco, galleggiava nel recinto, e s’immobilizzava a mezz’aria accanto a lui, in attesa che la cavalcasse".

L'Incantesimo di Appello (Summoning Charm), la cui formula è Accio, è un incantesimo che attira un oggetto a chi lo lancia. Chi lo lanciava deve visualizzare chiaramente l'oggetto nella propria mente prima di provare a chiamarlo. Il contatto visivo non è necessario. Qualsiasi distrazione avrebbe reso l'incantesimo inefficace.

L'incantesimo opposto all'Incantesimo di Appello è l'Incantesimo di Esilio.

Storia[]

L'incantesimo di appello è uno dei più antichi conosciuti dalla società magica.[1] L'uso più famoso di questo incantesimo fu, secondo Miranda Goshawk quello fatto da Gideon Flatworthy e dalla società da lui fondata.[1]

Questo incantesimo viene insegnato agli studenti del quarto anno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts durante le lezioni di Incantesimi[2] e ripassato durante il quinto anno per i G.U.F.O.[3]

Durante la Calamità una persona che lavorava per la task force creata per contenere l'emergenza usò una combinazione di questo incantesimo e dell'Incantesimo di Rallentamento per raccogliere i peli dai Grani più veloci, scoprendo che più era veloce il Granio, più i suoi peli erano potenti e riducevano il tempo di preparazione della Pozione Extimulo.[4]

Caratteristiche[]

L'incantesimo di appello non può essere utilizzato sugli edifici.[1] Inoltre, non funziona neanche sugli esseri viventi, sebbene essi possano essere spostati indirettamente appellando oggetti che indossano o tengono.[5] E' però rischioso usare l'incantesimo in questo modo, a causa della velocità con cui fa spostare le cose.[6] L'unica eccezione nota a questa regola sono i Vermicoli, che generalmente non sono considerati degni di essere appellati.[1]

Più l'oggetto desiderato è lontano dall'incantatore, più è difficile evocarlo. Hermione Granger, tuttavia, affermò che non importava quanto fosse lontano l'oggetto: finché il mago lo aveva chiaramente in mente, avrebbe dovuto essere in grado di appellarlo con facilità.[7]Inoltre, la posizione generale dell'oggetto deve essere nota, altrimenti non può essere appellato.[8]

Esistono controincantesimi che possono essere piazzati sugli oggetti per impedire che vengano appellati.[9] La maggior parte degli oggetti magici sono pre-incantati con un incantesimo antifurto per impedire che vengano appellati da chiunque tranne i loro legittimi proprietari.[1] Tom Riddle stregò i suoi Horcrux in modo che non potessero essere appellati.[10]

Utilizzatori noti[]

Etimologia[]

Il nome Accio deriva dal verbo latino omonimo accio, il quale significa "chiamare", "radunare" in senso specifico. Da notare che nella versione ungherese di Harry Potter, la formula è stata sostituita con Invito, più facilmente interpretabile come un "invito a me".

Curiosità[]

  • Nella versione Lego dei giochi basati sulla saga di Harry Potter, Accio può anche spostare gli oggetti e in certi casi allontanarli dal mago, agendo come l'incantesimo opposto.
  • Quando Hermione appellò Segreti dell'Arte più Oscura, disse semplicemente "Accio libri sugli Horcrux" invece del nome specifico del libro, il che significa che questo incantesimo può funzionare anche quando la descrizione dell'oggetto non è dettagliata.
  • Malgrado ciò che ha detto Rowling nella serie l'incantesimo è stato usato più volte su esseri viventi.
  • Accio è l'incantesimo preferito di Tom Felton.
  • In Hogwarts Legacy l'incantesimo crea un raggio di luce che si deve tirare per attirare l'oggetto desiderato.

Apparizioni[]

Note[]

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 Il libro degli Incantesimi.
  2. Harry Potter e il calice di fuoco; capitolo 15 Beauxbatons e Durmstrang.
  3. Harry Potter e l'ordine della fenice; capitolo 13 Punizioni con Dolores.
  4. Harry Potter: Wizards Unite.
  5. Hogwarts Legacy.
  6. Intervista a J.K. Rowling.
  7. Harry Potter e il calice di fuoco; capitolo 20 La Prima Prova.
  8. Harry Potter e i doni della morte: capitolo 15 La vendetta del Folletto.
  9. Harry Potter e i doni della morte; capitolo 10 Il racconto di Kreacher.
  10. Harry Potter e il principe mezzosangue; capitolo 26 La caverna.