La Fonte della Buona Sorte è la seconda storia contenuta nel libro Le Fiabe di Beda il Bardo.
Trama[]
La fiaba narra le avventure di tre Streghe, Asha, Altheda e Amata, e di un cavaliere Babbano, Ser Senzafortuna. Tutti e quattro erano infelici: Asha era malata incurabilmente, Altheda era stata derubata da uno stregone, Amata era stata abbandonata dal suo amore e il cavaliere era (come dice il nome) sfortunato. Per lenire il dolore, i quattro decidono di dirigersi alla Fonte della Buona Sorte. Superano tre sfide e le superano brillantemente pagando ognuno il proprio passaggio. Arrivano alla Fonte, ma prima ancora di bagnarvisi Altheda guarisce Asha. Altheda capisce di poter essere utile da guaritrice per togliersi dalla povertà. Amata, che nell'ultima prova ha ceduto i ricordi del suo amato, si rende conto di non soffrirne più della perdita. Ser Senzafortuna è allora il vincitore. Bagnandosi nelle acque, chiede la mano ad Amata. I quattro se ne vanno, ignari che in realtà la Fonte non abbia mai posseduto poteri magici.