La stanza delle necessità al sesto anno di Harry Potter

La stanza delle necessità al settimo anno di Harry Potter mentre viene distrutta dall'Ardemonio scagliato da Gregory Goyle.

La Stanza delle Necessità (Ing. Room of Requirement) è una stanza magica che può essere scoperta solo da chi ne ha davvero bisogno, dove costui troverà tutto ciò di cui necessita.

Questa stanza si trova al settimo piano, di fronte all'arazzo di "Barnaba il Babbeo bastonato dai Troll". Per farla apparire bisogna passarci per tre volte davanti pensando alla "necessità" molto intensamente; è protetta da molte magie tra cui quella che la rende indisegnabile, infatti non compare nella Mappa del Malandrino di Harry.

In Harry Potter e la camera dei segreti Argus Gazza ne fa menzione alla sua gatta, Mrs. Purr, riferendosi ad uno "sgabuzzino che scompare".

Nel 1994 Albus Silente racconta di esserci passato davanti una volta di primo mattino, "quando la sua vescica era incredibilmente piena". Quando apre la porta trova la stanza piena di vasi da notte.

Per Fred e George Weasley diviene un ripostiglio per nascondersi da Argus Gazza, il custode della scuola, quando li cercava per metterli in punizione. Lo stesso Gazza ci trova dei detersivi quando la sua scorta è agli sgoccioli.

Nel quinto libro Dobby ne svela l'esistenza a Harry, che così vi trova un posto per riunirsi e insegnare Difesa contro le Arti Oscure all'ES (Esercito di Silente). Nel film, la persona a scoprire la stanza è Neville Paciock, mentre stava cercando un bagno.

Nel settimo libro viene invece utilizzata dagli studenti ricercati come oppositori del nuovo regime scolastico imposto da Severus Piton per nascondersi da lui e dai suoi Mangiamorte sottoposti, Amycus e Alecto Carrow, senza essere costretti ad entrare in clandestinità e continuando a ostacolare i loro piani

Grazie ad essa è possibile accedere alla Stanza delle Cose Nascoste, dove Draco Malfoy tenta con successo di far entrare i Mangiamorte ad Hogwarts attraverso l'Armadio Svanitore nel sesto libro della saga. Proprio in questa veste viene usata da Harry, sempre nel Principe Mezzosangue, come nascondiglio per il suo libro di Pozioni, dalla professoressa Cooman per nascondere le bottiglie di sherry vuote dopo le sue bevute, e da Lord Voldemort per nascondere il diadema di Corvonero che lo stesso Harry, sempre nel Principe Mezzosangue, aveva posizionato su un busto insieme ad una parrucca per ricordare dove avesse nascosto il libro.

Non importa se ti serva un bagno, un nascondiglio o una sala dove allenarti, la Stanza delle Necessità si trasformerà sempre in ciò di cui hai più bisogno.

Vediamo insieme tutto ciò che c’è sapere su uno dei luoghi più interessanti di tutta Hogwarts.

La Stanza Va-E-Vieni

Come sappiamo, la Stanza delle Necessità ci viene presentata ufficialmente soltanto nell’Ordine della Fenice quando Harry chiede a Dobby un posto sicuro per potersi riunire con l’Esercito di Silente.

Dobby, contento, dice di avere la soluzione: una stanza magica che compare solo quando si ha veramente bisogno di qualcosa e, quando compare, ha sempre tutto ciò che si cerca.

Appena Harry sa dell’esistenza della stanza, informa il resto dell’ES che, se all’inizio sembra un po’ scettico, una volta entrato nella stanza si ricrede: è esattamente ciò che stavano cercando.


Uno sgabuzzino, un bagno e un nascondiglio

Scoprire della Stanza delle Necessità così tardi ci potrebbe fare pensare che non sia poi usata così spesso, ma in realtà, leggendo bene, possiamo notare che venga usata più di quanto possiamo pensare.

Con grande sorpresa, la prima persona in assoluto ad accennare alla Stanza delle Necessità non è nè un insegnate nè uno studente, ma il custode della scuola: Argus Gazza.

Nella Camera dei Segreti, infatti, Harry sente Gazza parlare a Mrs Purr di uno sgabuzzino che scompare. Tuttavia, il contesto in cui viene nominata ci fa capire che il custode non abbia idea di cosa quello “sgabuzzino” sia in realtà.

La seconda persona a fare riferimento alla Stanza delle Necessità è Silente.

Harry, infatti, mentre sta parlando con Dobby ricorda subito quando, durante il Ballo del Ceppo, il preside aveva detto di essersi imbattuto in questa stanza piena di vasi da notte mentre doveva andare in bagno. Al contrario di Gazza però, Silente ci fa intuire chiaramente che sa più di quanto dice.

A ogni modo, la Stanza delle Necessità viene usata anche da altri personaggi, alcuni consapevoli, altri un po’ meno. Basti pensare a Dobby che la usa per aiutare Winky ubriaca o ancora Fred e George che dicono di essersi nascosti nella stanza – che in quel momento era uno stanzino delle scope – per sfuggire a Gazza.


Un nascondiglio perfetto

La Stanza delle Necessità, per tutto il quinto capitolo, la vediamo come una sala d’allenamento segreta, un posto che sia introvabile per la Umbridge. Ma cosa la rende un nascondiglio tanto perfetto?

Per prima cosa è indisegnabile. La Stanza delle Necessità, infatti, è protetta da speciali magie che la rendono impossibile da tracciare – forse è per questo che non compare sulla Mappa del Malandrino o magari, più semplicemente, i Malandrini non l’hanno mai trovata.

Sia la Umbridge che Harry, infatti, non riescono a entrare nella stanza per scoprire le intenzioni rispettivamente dell’ES e Draco, nonostante sappiano che si trovino là dentro.

Harry prova più volte a fare trasformare la stanza in ciò di cui ha bisogno Malfoy ma le formule “Ho bisogno di vedere cosa sta facendo Malfoy là dentro…” o ancora “Ho bisogno che diventi il posto che diventi per Draco Malfoy…” non sono istruzioni abbastanza chiare per la Stanza delle Necessità che infatti non si apre.

La Umbridge invece, nonostante all’inizio avesse lo stesso problema di Harry, riuscirà comunque a entrare grazie alla soffiata di Marietta (l’amica di Cho).


La Stanza delle Cose Nascoste

Tra le tante forme che vediamo assumere alla Stanza delle Necessità, fondamentale per lo svolgimento della trama è la Stanza delle Cose Nascoste.

Noi veniamo a conoscenza della sua esistenza solo verso la fine del sesto capitolo della saga quando Harry ha bisogno di un posto sicuro dove nascondere il libro del Principe Mezzosangue.

È proprio in quell’occasione che Harry fa caso a una vecchia tiara che poi userà come oggetto distintivo per segnalare il luogo dove il libro era nascosto.

Harry ovviamente non poteva immaginare che quel momento avrebbe poi sancito la sua vittoria nella guerra, quella tiara infatti si rivelerà essere uno degli Horcrux di Voldemort.

Come sappiamo dai ricordi di Silente infatti, Tom Riddle, dopo i suoi anni a Hogwarts, aveva trovato il giusto pretesto per tornare a scuola – chiedere di diventare insegnante – e nascondere il Diadema di Corvonero nella Stanza delle Cose Nascoste, convinto che nessuno l’avrebbe mai trovato.

C’è però un altro motivo per cui questa stanza è indispensabile affinché la trama proceda: è lì che Draco trova l’Armadio Svanitore. Malfoy, infatti, passa quasi tutto il suo sesto anno cercando di aggiustare l’Armadio per permettere ai Mangiamorte di entrare a Hogwarts.


Il limite della Stanza delle Necessità

Come abbiamo visto la magia della Stanza delle Necessità è davvero potente ma purtroppo anche lei ha dei limiti.

Durante i Doni della Morte veniamo a conoscenza che la stanza non è in grado di creare del cibo dal nulla, questo perché il cibo è una delle cinque Principali Eccezioni alla Legge di Gamp, e quindi non si può evocare dal nulla.

Il secondo limite, se così si vuole chiamare, è che la Stanza delle Necessità potrebbe anche venire distrutta con una magia estremamente potente. Come spiegato su Wizarding World (https://www.wizardingworld.com/features/everything-you-need-to-know-about-the-room-of-requirement) l’Ardemonio – uno dei pochi incantesimi in grado di distruggere gli Hocrux- lanciato da Tiger mentre Harry, Ron e Hermione cercano di prendere il Diadema di Corvonero, potrebbe aver danneggiato irreparabilmente la stanza.


In definitiva, questa stanza è uno di quei luoghi di Hogwarts che ci rimarrà sempre nel cuore, d’altronde anche noi abbiamo imparato a evocare un patronus, nascosto il libro del Principe e siamo riusciti a distruggere un Horcrux con Harry, tutto dentro la Stanza delle Necessità.

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