Harry Potter Wiki
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«Vedi? Era un nome che già usavo a Hogwarts, ma naturalmente soltanto con gli amici più intimi. Credi forse che intendessi usare per sempre lo sporco nome da Babbano di mio padre? Io, che per parte di madre ho nelle vene il sangue di Salazar Serpeverde? Io, chiamarmi con il nome di uno stupido Babbano qualunque, che mi aveva abbandonato ancor prima che nascessi solo perché aveva scoperto che sua moglie era una strega? No, Harry. Mi sono creato un nuovo nome, un nome che, quando fossi diventato il più grande stregone di tutti i tempi, al solo pronunciarlo avrebbe fatto tremare tutti i maghi della terra!»
— La trasformazione di Tom Riddle in Lord Voldemort[src]

Tom Orvoloson Riddle (ing: Tom Marvolo Riddle) (31 dicembre 1926[1] – 2 maggio 1998), più tardi conosciuto come Lord Voldemort o, alternativamente come Tu-Sai-Chi, Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato, o il Signore Oscuro, fu un mago mezzosangue[4] inglese considerato come il più potente e pericoloso Mago oscuro di tutti i tempi.[16][17] Fu tra i più grandi maghi mai esistiti, spesso considerato come il secondo mago più potente della storia, superato solo da Albus Silente.

Figlio unico di Tom and Merope Riddle, Riddle crebbe in un orfanotrofio babbano dopo che suo padre abbandonò la sua nuova famiglia nelle strade di Londra quando gli effetti della pozione d'amore svanirono e sua madre morì pochi istanti dopo aver partorito e avergli dato il nome di suo padre e di suo nonno materno, Orvoloson Gaunt.

Riddle iniziò a frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts nel 1938 e fu smistato nella casa di Serpeverde. Alcune delle sue prime attività includono l'apertura della Camera dei Segreti di Salazar Serpeverde e l'utilizzo del mostro per attaccare studenti nati babbani, un servizio di diversi mesi come agente di acquisto per il negozio di artefatti oscuri Magie Sinister, l'uso del Serpentese, e l'ottenimento dell'immortalità tra gli anni 1943 e 1998, un processo iniziato con la creazione del suo primo Horcrux all'età di sedici anni. Dividendo la propria anima in otto frammenti complessivi, Riddle creò sette Horcrux, di cui uno accidentalmente e senza esserne a conoscenza - Harry Potter.

Abbandonato il suo nome "babbano", divenne l'autoproclamato Lord Voldemort, che è un anagramma del suo nome di nascita. Comandò un vero e proprio esercito di maghi e creature oscure, commettendo innumerevoli omicidi e atrocità personalmente e attraverso i suoi seguaci. Voldemort fu strappato via dal proprio corpo nel 1981 dopo aver tentato di uccidere Harry Potter.

Benché non potesse morire, non fu in grado di riottenere un corpo fisico permanente fino al 1995, passando così quattordici anni come "meno che spirito, meno del più miserabile fantasma", eppure vivo[18].

Il tanto temuto ritorno di Lord Voldemort avvenne nel giugno del 1995, ma per quasi un anno il Ministero della Magia si rifiutò di riconoscerlo in mancanza di prove evidenti ma soprattutto per paura del Ministro Cornelius Caramell. Il suo ritorno fu ufficializzato nel 1996 e iniziò così una seconda stagione di terrore nella Comunità magica, la Seconda Guerra dei maghi. Questa volta, grazie alle spie che lavoravano per suo conto all'interno dello stesso Ministero, Voldemort riuscì quasi addirittura ad estendere il controllo sul Ministero, instaurando un Ministro marionetta, Pius O'Tusoe, controllato con la Maledizione Imperius.

Venne finalmente ucciso nella battaglia di Hogwarts del 2 maggio 1998 dal rimbalzo della sua stessa maledizione dopo che Harry Potter, dopo la morte di Silente, riuscirono a distruggere tutti i suoi Horcrux.

L'anima spezzata e mutilata di Riddle rimase quindi intrappolata nel Limbo per l'eternità, impossibilitata a proseguire nell'aldilà o a tornare nel mondo dei vivi come Fantasma.

Biografia

Lignaggio di famiglia

«Gaunt, una famiglia magica molto antica nota per una vena di squilibrio e violenza che fiorì attraverso le generazioni a causa della loro abitudine di sposarsi tra cugini.»
— Descrizione della Famiglia Gaunt[src]

Salazar Serpeverde, antenato materno di Voldemort.

Al tempo di Harry Potter, i parenti di Tom da parte di sua madre Merope erano gli ultimi membri noti della Famiglia Gaunt. I Gaunt era un'antica, e in passato ricca, famiglia magica, nota per produrre individui con personalità violente o instabili a causa di generazioni di endogamia.[2]

Membri noti passati della famiglia Gaunt — lontani parenti di Tom — includono Corvinus Gaunt, antenato materno di Tom, Rettilofono che nascose l'entrata della Camera dei Segreti nel bagno delle ragazze alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts; Rionach Gaunt, madre di Isotta Sayre, fondatrice della Scuola di Magia e Stregoneria di Ilvermorny ; e Gormlaith Gaunt, sorella di Rionach, zia materna di Isotta, prozia materna di Rionach Steward e Martha Steward, e si ritiene, l'"ultima del ramo irlandese della famiglia Gaunt".

Dato l'amore per la grandiosità della famiglia Gaunt, insieme alla bassa sensibilità per le loro debolezze, i soldi della famiglia furono scommessi e persi molto prima della nascita degli ultimi eredi noti. Alla stesso modo, la tendenza a "sposarsi tra cugini" per "mantenere il sangue puro", seguendo le credenze del loro ancestore Salazar Serpeverde, portò gli eredi del nome Gaunt a suffrire gli effetti dannosi di generazioni di endogamia e incesto.[2]

Nel Nord America, in quello che sarebbe diventato lo stato del Massachusetts negli Stati Uniti, i discendenti del ramo irlandese della famiglia Gaunt, attraverso la linea di Sayre, si estinsero tra il 17esimo e 18esimo secolo. Rionach Steward, figlia mezzosangue di Sayre e insegnante di Difesa contro le Arti Oscure a Ilvermony si diceva avesse ereditato l'abilità di parlare Serpentese da sua madre. Non disposta a proseguire la stirpe dei Serpeverde, dato che lo considerava come un Mago oscuro, Rionach non si sposò mai e non ebbe figli, morendo senza eredi.

Tuttavia, Rionach non era a conoscenza che un'altro ramo della famiglia Gaunt era ancora presente, vivo e vegeto, dall'altro lato dell'oceano in Inghilterra. È da questa linea di Gaunt da cui, secoli dopo, nacque un'altro discendente mezzosangue, Tom Orvoloson Riddle.

La sorella di Rionach Martha, al contrario, sposò un'amico babbano della vicina tribù di nativi americani Pocumtuc. Nata magonò, senza nessun potere magico, Martha si sentì ostracizzata dalla crescente comunità magica americana, benché fosse la figlia di una famiglia importante. Alla fine, a causa del dolore emotico causato dal non poter compiere magia, e lo stigma di essere l'unica magonò cresciuta a Ilvermorny, Martha decise di vivere il resto della sua vita come una babbana.[19]

Il nonno materno di Tom, Orvoloson Gaunt, e il suo zio materno, Morfin Gaunt, affermavano di essere gli ultimi discendenti maschi purosangue di Serpeverde all'inizio del 20esimo secolo. In quanto tali, si consideravano come di stirpe "regale" dato il loro lignaggio, nonostante la loro povertà, squallore, mancanza di educazione e disordini mentali e fisici dovuti a secoli di endogamia famigliare.

Il padre di Tom, Tom Riddle Senior, era un ricco babbano che viveva nel villaggio di Little Hangleton, vicino alla catapecchia dei Gaunt, che fu obbligato ad avere una relazione con Merope Gaunt attraverso l'uso sospetto della Maledizione Imperius o di un Filtro d'amore.[20] Dopo qualche tempo, fu ipotizzato da Albus Silente che Merope cessò il suo incantamento su Tom, nella speranza che si fosse veramente innamorato di lei, o che sarebbe almeno rimasto per amore del figlio. Per il grande dispiacere di Merope, Tom Sr. fuggì da lei appena si riprese e riottene il suo libero arbitrio e non volle mai più vedere il suo volto.[2]

Infanzia (1926–1938)

Signore Cole: «Spaventa gli altri bambini.»
Albus Silente: «Vuol dire che è prepotente?»
Signore Cole: «Diciamo cosìma è molto difficile sorprenderlo. Ci sono stati degli episodi... delle cose brutte... Il coniglio di Billy Stubbs... Be', Tom ha detto che non è stato lui e io non vedo come avrebbe potuto, ma comunque non si è impiccato da solo alle travi, no?»
— La signora Cole informa Albus Silente della vita di Tom Riddle all'Orfanotrofio di Wool

Tom nella sua stanza all'Orfanotrofio Wool, dove trascorse la maggior parte della sua infanzia.

Tom Orvoloson Riddle nacque il 31 dicembre 1926 all'Orfanotrofio Wool a Londra. Sua madre Merope Gaunt barcollò fino alle porte dell'orfanotrofio e partorì Tom lì. Riuscì solo a chiedere che il figlio venisse chiamato Tom, come suo padre, e Orvoloson, come il padre di lei, e subito dopo il parto morì. Riddle crebbe all'orfanotrofio, completamente all'oscuro della sua discendenza magica. Dato che lo staff babbano dell'orfanotrofio non sapeva nulla di sua madre, non sapevano nulla delle sue capacità magiche. Al contrario, credettero che Merope facesse parte di una circo, come la Signora Cole raccontò a Silente poco prima del suo primo incontro con Riddle.[21]

Nonostante ignorasse la vera natura di sua madre, Riddle aveva già dimestichezza con le sue abilità rispetto ad altri bambini magici normali della stessa età, e un controllo insolitamente maggiore sui suoi poteri. Poteva spostare oggetti con la mente e farli fluttuare dove voleva, manipolare animali e creature come desiderava, parlare Serpentese, e usare il suo potere per ferire gli altri orfani. Dopo aver litigato con un altro orfano Billy Stubbs, usò i suoi poteri per impiccare il coniglio del bambino dalle travi. In un'altra occasione, portò con sé due orfani, Dennis Bishop e Amy Benson, in una caverna, dove compì un'atto così orribile che i due orfani rimasero traumatizzati al silenzio. Dopo, disse loro, in qualche modo, di non raccontare a nessuno che cosa era accaduto nella caverna. Riddle rubava anche dagli altri orfani e nascondeva le loro cose nel suo armadio come trofei.[21]

Scoperta di essere un mago

Albus Silente visita Tom Riddle all'orfanotrofio.

Harry Potter: «Lei lo sapeva... allora?»
Albus Silente: «Sapevo di aver appena incontrato il più pericoloso mago Oscuro di tutti i tempi? No, non avevo idea che crescendo sarebbe diventato quello che è»
— Silente racconta il suo primo incontro con Riddle[21]

Quando Riddle aveva undici anni, Silente, che a quel tempo era insegnante di Trasfigurazione a Hogwarts, parlò con la Signora Cole, che lo informò di quanto inusuale fosse il ragazzo raccontando della sua influenza sugli altri bambini. Quando Silente fu infine introdotto al ragazzo, Riddle credette inizialmente che fosse un dottore o uno psichiatra di qualche tipo venuto per portarlo in manicomio. Si convinse dopo che Silente dimostrò i suoi poteri usando un'Incantesimo Freddafiamma sull'armadio della sua stanza e gli rivelò che Hogwarts era una scuola per maghi. Tom menzionò anche la sua conoscenza del Serpentese nello stesso incontro, chiedendo se fosse un dono comune tra i maghi, a cui Silente rispose che era un dono raro ma non unico. Silente ammonì anche Riddle per aver aver rubato agli altri bambini e gli fece restituire gli oggetti rubati con le sue scuse. Lo avvertì anche di smettere con questo comportamento, dato che ad Hogwarts il furto non sarebbe stato tollerato.[21]

Già alla sua giovane età era chiaro che Riddle mostrasse il desiderio di essere differente, unico e di essere superiore agli altri (come suggerito dalla sua reazione quando Silente menzionò il suo nome, che è molto comune).[21]

Silente dimostra a Riddle di essere un mago.

Riddle non fu sorpreso di scoprire da Silente di essere un mago — era infatti desideroso di credere di avere un dono speciale che non aveva nessun'altro. Riddle mostrò anche una considerevole paura della morte, vista come una debolezza umana. Affermò che sua madre non avrebbe potuto essere una strega, perché se lo fosse stata sarebbe stata in grado di evitare di morire, e che pensava che suo padre fosse un mago. Chiese se suo padre fosse stato uno studente di Hogwarts, a cui Silente rispose di non sapere.[21]

L'abuso di Riddle dei suoi poteri magici allarmò Albus. Silente decise di tenerlo d'occhio, cosa che avrebbe dovuto fare in ogni caso, perché era "solo e senza amici". Silente avvisò anche Riddle che ad Hogwarts sarebbe stato introdotto alle leggi che controllano l'uso della magia nel mondo magico, e che chi infrange la legge viene punito con severità non solo da Hogwarts ma dal Ministero della Magia. Il comportamento di Riddle cambiò dopo che Silente lo riprese; divenne più guardingo e nascose le sue reazioni. Silente fornì a Riddle abbastanza informazioni per trovare Diagon Alley e il Binario 9¾. Fornì anche Riddle uno stipendio con i fondi della scuola così che potesse comprare i suoi libri e la sua attrezzatura. Recandosi da solo a Diagon Alley, Riddle comprò dei vestiti e dei libri di seconda mano, insieme alla sua bacchetta, 13 pollici e mezzo, fatta di tasso con il nucleo di piuma di fenice da Ollivander. Garrick Ollivander in seguito disse che quella bacchetta era molto potente; Voldemort ne fu molto soddisfatto finché non lo tradì durante il suo scontro con Harry Potter nel cimitero di Little Hangleton.

Anni a Hogwarts (1938-1945)

Tom Riddle: «Signore, mi chiedevo che cosa sa degli... degli Horcrux»
Horace Lumacorno: «È una ricerca per Difesa contro le Arti Oscure?»
Tom Riddle: «Non proprio, signore. Mi sono imbattuto in questa parola leggendo e non l'ho capita bene»
— Tom Riddle chiede informazioni sugli Horcrux

Riddle frequentò Hogwarts dal 1938 al 1945, e fu smistato nella Casa di Serpeverde, un segno del suo antenato Salazar Serpeverde. Durante le pause estive, Tom era costretto a ritornare all'orfanotrofio babbano, che detestatva e odiava di più di qualsiasi altro posto al mondo.[22][21]

Il Lumaclub, di cui Tom fu membro.

Riddle descrisse il modo in cui era visto come "povero in canna ma brillante, orfano ma così coraggioso, Prefetto della scuola, studente modello."[22] Grazie alla sua eccezionale abilità a mentire, fu in grado di convincere praticamente tutto lo staff e i professori di Hogwarts che questa sua maschera fosse la sua vera personalità. L'unica eccezione a ciò fu Silente, che, nonostante non fosse necessariamente sospettoso di Riddle, non dimenticò mai i suoi misfatti all'orfanotrofio, né il suo comportamento inquietante durante il loro primo incontro. A sua volta, Riddle realizzò di essere stato troppo sbadata nell'aver mostrato a Silente il suo vero carattere durante il loro primo incontro, e non tentò mai di guadagnare la sua fiducia come fece con gli altri professori. Col tempo, giunse a temere e odiare Silente.[21][23]

Negli anni, Riddle radunò intorno a sé un gruppo di ragazzi di Serpeverde, una compagnia eterogena di "deboli in cerca di protezione, ambiziosi in cerca di gloria condivisa, e di bruti che gravitavano attorno a un capo in grado di mostrare loro forme più sofisticate di crudeltà," la maggior parte dei quali sarebbero divenuti i primi Mangiamorte. Riddle affermava che fossero i suoi amici, e faceva apparire questo in pubblico, ma in realtà li considerava poco più che servitori e non provava alcun affetto per loro. Spesso li manipolava nel commettere piccoli crimini e altre malefatte, ma nessuno di questo incidenti fu mai affidabilmente collegato al gruppo.[23]

Apertura della Camera dei Segreti

«L'ultima volta che la Camera dei Segreti è stata aperta è morto un mezzosangue
Draco Malfoy parlando della prima apertura della Camera dei Segreti[src]

Tom all'età di 16 anni, durante il suo sesto anno ad Hogwarts.

Dopo il suo arrivo a Hogwarts, Riddle divenne ossessionato dal suo retaggio e iniziò a cercare informazioni a riguardo con fame insaziabile. Si concentrò solamente su suo padre, pensando che fosse lui il genitore con abilità magiche. Cercò il nome di suo padre nella stanza dei trofei, nei registri dei prefetti di Hogwarts e nei registri di storia magica, ma non trovò nulla che suggeriva che sua padre avesse mai frequentato Hogwarts. Fu infine costretto ad accettare che suo padre fosse un Babbano, e che sua madre era il genitore magico. Fu in questo periodo che Riddle si diede il soprannome "Lord Voldemort", per evitare di essere ricordato del suo "sporco nome da Babbano".[23][10]

Partendo dal suo secondo nome, Orvoloson, preso da suo nonno materno, Riddle scoprì la discendenza di sua madre e la connessione della famiglia Gaunt con Salazar Serpeverde. Una volta scoperto il proprio lignaggio, non passò molto tempo che scoprì l'entrata della Camera dei Segreti a Hogwarts, durante il suo quinto anno, e addomesticò il Basilisco che vi dimorava. Come Erede di Serpeverde attraverso la famiglia materna, Tom fu in grado di aprire la Camera che Serpeverde aveva creato e usare il mostro all'interno per epurare dalla scuola tutti colori che non erano degni di studiare la magia — secondo la visione di Serpeverde e di Riddle, cioè i Mezzosangue.[10]

Riddle sedicenne durante l'apertura della Camera dei Segreti nel 1943 minaccia Hagrid.

Intorno al 13 giugno 1943, il Basilisco ferì molti studenti a Hogwarts, tra cui la sua ultima vittima Mirtilla Warren che fu uccisa nel bagno delle ragazze quando vide gli occhi gialli del Basilisco. Alla luce dell'incidente, il Consiglio di Hogwarts decise che la scuola dovesse essere chiusa. Quell'anno, Riddle aveva fatto una richiesta speciale al preside Armando Dippet affinché gli permettesse di rimanere a scuola durante la pausa estiva. Tuttavia, Dippet lo informò della decisione dei consiglieri e gli negò la richiesta. Realizzando che per mantenere aperta la scuola (e non dover tornare in modo permanente all'orfanotrofio) avrebbe dovuto chiudere la Camera e far cadere la colpa su qualcuno, Riddle incastrò il suo compagno studente Rubeus Hagrid e la sua Acromantula, Aragog. Convinse Dippet che Aragog fosse il mostro che aveva terrorizzato la scuola. Hagrid fu espulso e Riddle ricevette il Premio Speciale per i Servigi resi alla Scuola.[22]

Silente "tiene d'occhio" Tom.

Silente, che non credeva che Hagrid fosse il responsabile, riuscì a fare in modo che gli fosse concesso di rimanere come guardiacaccia di Hogwarts. Non fidandosi di Riddle, Silente lo tenne d'occhio con attenzione dopo l'incidente. A causa di ciò, Riddle realizzò che non poteva permettersi di rischiare e aprire nuovamente la Camera da studente. Utilizzò quindi quell'omicidio per preservare parte della propria anima dentro il suo diario scolastico, il primo dei suoi sette Horcrux, nella speranza che un giorno avrebbe guidato qualcuno a finire il "nobile lavoro" di Salazar Serpeverde.[10]

Assassinio della famiglia Riddle

Orfin Gaunt: «Pensavo che eri quel Babbano, Sei uguale a quel Babbano.»
Riddle: «Quale Babbano?»
Orfin Gaunt: «Quel Babbano che piaceva a mia sorella, quel Babbano che vive nella casa grande lassù. Sei identico a lui. Riddle. Ma adesso è più vecchio, eh? È più vecchio di te, adesso che ci penso...»
— Riddle confronta sua zio materno[23]

Orfin Gaunt racconta a suo nipote della loro famiglia.

Nell'agosto 1943,[24] Riddle si recò a Little Hangleton per raccogliere informazioni sulla famiglia della madre. Mentre si trovava alla Catapecchia di Gaunt, incontrò suo zio Orfin Gaunt, di cui non ebbe una grande impressione. Orfin menzionò sbrigativamente ad un certo punto durante il loro incontro che aveva pensato che Tom somigliasse a "quel Babbano," il marito di Merope, Tom Riddle Sr.. Riddle chiese immediatamente l'identità del Babbano in questione, e Orfin gli raccontò la storia di suo padre Babbano, cosa che infuriò Riddle a tal punto da cercare vendetta. Riddle stordì Orfin e prese la sua bacchetta, si recò a Casa Riddle e, usando la bacchetta dello zio, uccise suo padre, suo nonno e sua nonna con la Maledizione Mortale.[23]

Riddle nascose il suo crimine alterando la memoria di Orfin, facendogli credere di essere stato lui l'assassino. Quandò il Ministero della Magia indagò il crimine, Orfin, che aveva servito in precedenza tre anni ad Azkaban per aver usato la magia in presenza e contro dei Babbani, ammise liberamente di essere stato lui e fu condannato all'ergastolo. Gli abitanti babbani del villaggio si convinsero invece che il colpevole era il giardiniere dei Riddle, Frank Bryce. Tom prese l'Anello di Orvoloson Gaunt da Orfin e in seguito ci nascose al suo interno una parte della propria anima rendendolo il suo secondo Horcrux, indossandolo come un trofeo a Hogwarts.[23]

Scoperta degli Horcrux

Il giovane Riddle chiede al Professor Lumacorno degli Horcrux.

Riddle: «Come si fa a spaccare l'anima?»
Horace Lumacorno: «Ecco, tieni a mente che l'anima deve restare integra e indivisa. Spaccarla è un atto di violenza, è contro natura»
Riddle: «Ma come si fa?»
Horace Lumacorno: «Con un'azione malvagia... L'azione malvagia suprema. Commettendo un omicidio. Uccidere lacera l'anima. Il mago che intende creare un Horcrux usa il danno a suo vantaggio: rinchiude la parte strappata...»
— Discussione sulla creazione di una Horcrux[25]

Ancora adolescente, Riddle cercava già modi per diventare immortale. Durante il suo sesto anno, Riddle ottenne informazioni dal Professor Lumacorno, che era ammaliato dal suo carisma, sulla possibilità di creare più di un Horcrux, cosa di cui Lumacorno si vergognò molto successivamente. Riddle voleva spezzare la propria anima in sette, dato che questo è il numero magico più potente, e non essendo in grado di trovare nessuna informazione nei libri sulla creazione di più di un Horcrux, chiese all'esperto e ben informato Lumacorno la sua opinione prima di tentare questa impresa. Lumacorno rispose a tutte le domande di Riddle pensando si trattasse solo di curiosità accademica ma fu profondamente turbato al pensiero di creare Horcrux multipli.[25]

Riddle spezza la sua anima per la prima volta.

Riddle riuscì nell'impresa quello stesso anno, creando il suo primo Horcrux nella forma del suo diario e il suo secondo nella forma dell'anello della Famiglia Gaunt. Durante il settimo anno a Hogwarts, divenne Caposcuola, ottenne voti eccellenti in tutti gli esami che fece, e ricevette una Medaglia al Merito Magico. Riddle venne considerato come one degli studenti più brillanti che mai frequentarono Hogwarts, un fatto ammesso dallo stesso Silente.

Dopo Hogwarts (1945-1949)

Dopo la sua carriera scolastica, Tom chiese al preside di Hogwarts, Armando Dippet, di poter rimanere a Hogwarts come professore di Difesa contro le Arti Oscure, ma il preside lo respinse a causa della sua giovane età e lo invitò a ripresentarsi dopo qualche anno.

Allora Riddle, fra lo stupore di tutti i suoi insegnanti, divenne il commesso del supermercato Borgin & Burke, a Notturn Alley. Il suo compito era di convincere le persone a comprare collane e braccialetti, e lui si dimostrò molto abile nel farlo. È stato proprio durante uno dei suoi incarichi che la vecchia strega Hepzibah Smith gli mostrò i suoi due tesori più preziosi: la Coppa di Tosca Tassorosso e il Medaglione di Salazar Serpeverde. Per ottenere questi oggetti, Tom uccise Hepzibah, incastrando la sua elfa domestica, Hokey.

Dopo questi avvenimenti Riddle abbandonò il suo lavoro e scomparve per quasi dieci anni. Durante questo tempo, creò due Horcrux in più con gli artefatti di Hepzibah Smith.

Dieci anni dopo la morte di Smith, chiese nuovamente di poter insegnare Difesa contro le Arti Oscure, ma Albus Silente, ora preside, rifiutò, cosciente della scelta che Riddle aveva fatto. Dopo questo rifiuto, Hogwarts non riuscì più ad avere lo stesso insegnante di Difesa Contro le Arti Oscure per più di un anno fino alla sconfitta definitiva di Tom Riddle nel 1998; si pensava che ci fosse una maledizione sul quella cattedra, imposta dallo stesso Tom. La visita a Hogwarts, però, non fu del tutto vana; quello nascose il Diadema di Corinna Corvonero, ora un Horcrux, nella Stanza delle Necessità.

Prima Guerra dei Maghi

Asceso al potere durante gli anni '70, Voldemort raccolse seguaci, i Mangiamorte. Molte famiglie Purosangue si fecero influenzare delle idee di Voldemort, dal momento che il Signore Oscuro proponeva il ritorno ad una comunità magica "pulita", non resa "impura" dalla presenza di Nati Babbani o Mezzosangue. La maggioranza dei maghi, non condotti sulla via del male, temeva di pronunciare il suo nome, denominandolo, invece, con appellativi del tipo: "Colui-che-non-deve-essere-nominato", "Tu-sai-chi".

La caduta

All'apice del potere dell'Oscuro Signore, venne improvvisamente fatta una profezia su Voldemort da una presunta veggente, Sibilla Cooman, aspirante al ruolo di docente di Divinazione a Hogwarts. Ella affermò che alla fine del mese di luglio sarebbe nato, dai maghi che per tre volte avevano sfidato l'Oscuro Signore, un bambino che sarebbe stato l'unico in grado di vincere Voldemort perché quest'ultimo l'avrebbe indicato come suo eguale, ignorando tuttavia un potere posseduto dal bambino e a lui sconosciuto: «Nessuno dei due può vivere se l'altro sopravvive».

La profezia venne pronunciata alla presenza di Albus Silente nel pub La Testa di Porco nel villaggio di Hogsmeade ma venne ascoltata solo nella sua prima parte anche da Severus Piton, allora un Mangiamorte assai fedele a Voldemort. Fu Piton a rivelare al suo Signore l'esistenza della profezia e benché fossero due i possibili soggetti - Neville Paciock nato il 30 luglio e Harry Potter nato il 31 luglio - Voldemort fu certo che fosse Potter e non Paciock ad essere il bambino della profezia, poiché Harry era mezzosangue, proprio come lui. Per tale motivo iniziò una caccia ossessiva ai Potter.

James Potter e Lily Potter lasciarono Londra e si nascosero in una località segreta, che poi si rivelerà essere Godric's Hollow, proteggendo la loro casa con l'Incanto Fidelius, con l'amico Peter Minus come Custode Segreto, cosicché solo Minus avrebbe potuto visitare i Potter nella loro casa, invisibile a tutti. Ma se Peter l'avesse detto a qualcuno, questi avrebbe potuto trovare i Potter. Peter però era un Mangiamorte da molto tempo e passava informazioni sull'Ordine della Fenice a Voldemort da mesi. Tradì la famiglia Potter, rivelando all'Oscuro Signore l'ubicazione di Lily e James.[26] Severus Piton, innamorato segretamente di Lily, chiese a Voldemort di risparmiarla, e il Signore Oscuro acconsentì.

Lord Voldemort uccide Lily Potter.

La notte del 31 ottobre 1981, Voldemort si recò di persona alla casa dei Potter a Godric's Hollow e lì, dopo aver ucciso a sangue freddo un disarmato James, offrì a Lily la possibilità di salvarsi se avesse rinunciato a difendere il bambino. Ella però rifiutò e si frappose fra la maledizione assassina scagliata dal Signore Oscuro e il piccolo Harry, fornendo al figlio, con il suo sacrificio d'amore, una protezione che Voldemort stesso non aveva previsto e che avrebbe potuto scalfire. Quando tentò di uccidere il bambino, l'Anatema si ritorse contro il suo stesso creatore, lasciando il piccolo Harry incolume se non per una cicatrice a forma di saetta sulla fronte. In questa circostanza Voldemort creò, a propria stessa insaputa, un settimo Horcrux: la sua anima si lacerò ulteriormente e un pezzo di essa si ancorò all'unica creatura vivente presente nella stanza: Harry. Voldemort perse la sua forma fisica, diventando meno che fantasma. Il potere degli Horcrux lo teneva aggrappato alla vita. Si nascose nelle foreste più recondite dell'Albania, prendendo possesso di serpenti, i quali però morivano poco dopo essere stati posseduti.

Alla ricerca di una nuova vita

Nel 1991, Voldemort era ancora in Albania quando ci si recò Quirinus Raptor. Quando

Voldemort possiede Raptor.

Voldemort scoprì che Raptor aveva la cattedra di Difesa contro le Arti Oscure a Hogwarts, s'impossessò di lui senza incontrare resistenza.[27] Voldemort ordinò a Raptor di rubare la Pietra Filosofale dalla Camera Blindata 713 alla Banca dei Maghi Gringott, ma il piano fallì.[28]

Alla fine dell'anno scolastico 1991-1992, Raptor tentò nuovamente di rubare la Pietra Filosofale, ma non ci riuscì a causa dell'intervento di Harry Potter. Voldemort lasciò poco dopo il corpo di Raptor, in quanto, durante lo scontro con Harry Potter, egli si era sbriciolato al contatto con il giovane mago. A causare ciò era stata la protezione che Lily Evans, la madre di Harry, aveva posto sul figlio sacrificandosi per proteggerlo.[28]

Riapertura della Camera dei Segreti

Nel 1992, Lucius Malfoy nascose il Diario di Tom Riddle in uno dei libri di testo di Ginny Weasley. Egli non sapeva il libro essere uno degli Horcrux del suo vecchio maestro; voleva disfarsi del diario per evitare che fosse collegato a lui, e allo stesso tempo, mettere Arthur Weasley, il padre della ragazza, nei guai.

Ginny nel suo primo anno con il diario di tom

Ginny, giovane e ingenua, confidò al diario i suoi segreti e vi schiuse il suo cuore. Grazie a questa apertura, Tom riuscì a possedere la bambina, facendole aprire la Camera dei Segreti e aizzare il Basilisco contro i Mezzosangue.

La bambina si accorse di avere dei vuoti di memoria di diverse ore ripensando ai momenti in cui gli studenti erano stati aggrediti e finì col capire che il diario era pericoloso. Se ne disfò, ma quando lo rivide in mano a Harry, il terrore di essere scoperta superò quello nutrito per il diario e, alla prima occasione, lo rubò. Quando lo riaprì un Tom abbastanza potente uscì dal diario e la portò, priva di sensi, nella Camera.

A rovinare i piani di Tom fu, ancora una volta, Harry Potter, il quale uccise il Basilisco, distrusse Tom e il diario, distruggendo un Horcrux.

Ritorno al potere

Nel 1994, Peter Minus alias Codaliscia, tornò a Voldemort, come predetto da Sybill Trelawney. Codaliscia si mise al servizio di Voldemort, aiutandolo a creare una pozione che gli permettesse di ottenere una forma corporea debole, in attesa di riacquistare il suo vero corpo.

Sempre nel 1994, Bertha Jorkins, che lavorava al Ministero della Magia, andò in vacanza in Albania. Qui, ebbe la sventura di incontrare Codaliscia, il quale la portò a Voldemort. Usando la Legilimanzia, Voldemort scoprì informazioni sul Torneo Tremaghi. Trovò anche che qualcun altro aveva già usato un Incantesimo di Memoria sulla donna. Rompendo l'incantesimo, Voldemort scoprì che Barty Crouch Jr., uno dei suoi Mangiamorte più fedeli, era scappato da Azkaban. Voldemort uccise Bertha, usando l'assassinio per rendere Nagini, il suo serpente, un Horcrux molto fedele.

Voldemort e Codaliscia tornarono in Inghilterra, sottomettendo Barty Crouch Sr. alla Maledizione Imperius e liberando suo figlio. Voldemort ordinò a Crouch Jr. di catturare Alastor Moody, che sarebbe stato professore di Difesa contro le Arti Oscure, e prendere il suo posto usando la Pozione Polisucco.

Voldemort con il suo corpo nuovo

Crouch Jr. rese la Coppa Tremaghi una Passaporta, assicurandosi che Harry Potter la tocasse prima. Ma Harry e Cedric Diggory la toccarono contemporaneamente ed entrambi furono trasportati al Cimitero di Little Hangleton dove Voldemort aspettava.

Codaliscia uccise Cedric e legò Harry alla tomba di Tom Riddle Sr. Poi il fedele servo eseguì un rituale usando il sangue del nemico, Harry, l'osso del padre e la carne del servo, creando un nuovo corpo per il suo padrone. Voldemort richiamò a sé i suoi Mangiamorte e sfidò Harry a duello. Lo scontro delle bacchette di Harry e di Voldemort, contenenti entrambi una piuma di Fanny come nucleo, causò l'effetto del Prior Incantatio. Immagini delle persone uccise da Voldemort, inclusi i genitori di Harry, uscirono della bacchetta di Voldemort e gli fornirono una distrazione affinché il ragazzo potesse scappare.

Battaglia per la Profezia

Nel 1995, molti dei seguaci più fedeli a Voldemort, inclusa Bellatrix Lestrange, fuggirono da Azkaban. Voldemort, che voleva sentire fino per intero la Profezia riguardante lui e Harry, ordinò ai suoi Mangiamorte di infiltrarsi nell'Ufficio Misteri per rubarla.

Il primo tentativo di furto fu affidato a Lucius Malfoy ,il quale, mettendo Sturgis Podmore sotto la Maledizione Imperius, affidò a quest'ultimo il compito di rubare la profezia, ma fallì perché quello non poteva entrare nell'Ufficio. La seconda volta fu Broderick Bode a subire la Maledizione, ma neanche lui riuscì a prendere la profezia poiché le sole persone a poter toccare un profezia sono le dirette interessate per le quali è stata formulata. Non potendo farsi vedere al Ministero, Voldemort decise di ingannare Harry tendendogli una trappola per indurlo a prendere la profezia e consegnarla ai Mangiamorte.

Il duello tra Albus Silente e Lord Voldemort


In un violentissimo scontro al Ministero, tuttavia, i Mangiamorte non riuscirono nell'intento, ed Harry e i suoi amici condotti lì con l'inganno, si salvarono a stento grazie all'intervento dell'Ordine della Fenice. Nella colluttazione, la profezia venne distrutta.

Voldemort arrivò al Ministero, e resosi conto che la profezia era stata distrutta, tentò di uccidere Harry. Egli venne però salvato da Albus Silente, il quale ingaggiò un feroce duello con Voldemort. La disputa si concluse a causa dell'arrivo del Ministro della Magia, Cornelius Caramell, e degli Auror. Da questo momento, il Ministero fu costretto ad ammettere pubblicamente il ritorno di Voldemort.

Seconda Guerra dei Maghi

Battaglia della Torre di Astronomia

Deluso dal suo Mangiamorte Lucius Malfoy, Voldemort constrinse il figlio, Draco Malfoy, a progettare ed eseguire l'assassinio di Albus Silente. La madre di Draco, Narcissa Malfoy, per salvare il figlio, convinse Severus Piton, apparentemente tornato dalla parte dei Mangiamorte, a promettere sotto il Voto Infrangibile di assumersi la

Da sinistra:Fenrir Greyback,Thorfinn Rowle,Bellatrix Lestrange (che lancia in cielo il marchio nero segno che è stato appena commesso un omicidio)e Alecto Carrow a Hogwarts sulla torre di astronomia subito dopo l'omicidio di Silente.

responsabilità di vegliare su Draco ed eventualmente portare a termine l'impresa in caso di fallimento. In realtà, Piton aveva già ricevuto quest'ordine da parte di Silente stesso, destinato a morire lentamente, poiché gravato dall'Anello di Gaunt (uno degli Horcrux) e preoccupato per l'anima di Draco. Dopo la morte di Silente per mano di Piton, Harry Potter restò quindi l'unico capace di fronteggiare Voldemort.

Conquistare il Ministero

Qualche giorno dopo, i Mangiamorte uccisero Rufus Scrimgeour, il Ministro della Magia e conquistarono il Ministero della Magia Britannico. Voldemort fondò un stato totalitario, radunando i Nati Babbani ed imprigionandoli ad Azkaban.

Ricerca della Bacchetta di Sambuco

Per risolvere il problema del Prior Incantatio che gli impedeva di uccidere Harry Potter, Voldemort cercò una bacchetta nuova. Voldemort si fece quindi prestare quella di Lucius Malfoy. Anch'essa non funzionò e andò a pezzi quando cercò di aggredire Harry.

La Bacchetta di Sambuco

Voldemort si volse allora alla ricerca della Bacchetta di Sambuco, considerata la più potente di sempre. Scorse le sue tracce torturando il fabbricante di bacchette Gregorovich e scoprendo, attraverso Gellert Grindelwald, che l'ultimo proprietario era proprio Albus Silente. Profanò la sua tomba e rubò la bacchetta.

Voldemort muore

La battaglia di Hogwarts e la fine

Voldemort scoprì che questa non era migliore della precedente e ne individuò il motivo nel fatto che la bacchetta non lo riconosceva come legittimo proprietario, proprio perché lui non aveva disarmato l'ultimo proprietario, cioè Silente. Decise allora di eliminare Severus Piton, l'uomo che uccise Silente, facendo eseguire il lavoro a Nagini. Dopo che Piton venne ucciso, Harry raccolse una lacrima dello stesso e la mise nel pensatoio dell'ufficio di Silente. Così scoprì che Piton amava la madre di Harry a tal punto da rinunciare alla fedeltà a Voldemort e diventare il protettore del ragazzo.

Nel frattempo Harry, Ron Weasley e Hermione Granger trovarono e distrussero altri due Horcrux. Voldemort giunse a Hogwarts e chiese a Harry di raggiungerlo nella Foresta Proibita con un ultimatum per presentarsi, al termine del quale minacciava di fare irruzione a Hogwarts e compiere una strage. Prima di andare, Harry disse a Neville Paciock di eliminare il serpente Nagini (nel film Harry lo dice a Hermione).

Harry incontrò Voldemort nella Foresta e si sacrificò, sapendo che nel suo cuore c'erano i suoi genitori, facendosi colpire dall'Anatema che Uccide "Avada Kedavra" senza opporre resistenza. Tuttavia, Harry non morì perché Voldemort aveva usato il suo sangue per creare un nuovo corpo tre anni prima, legando Harry alla vita. Quella che fu annientata dall'Avada Kedavra fu quindi solo la parte di anima di Voldemort all'interno del corpo di Harry, il settimo Horcrux del Signore Oscuro, quello che era stato accidentalmente creato.

Riavutosi dalla maledizione, Harry si svegliò e riuscì a sfuggire dalle grinfie del nemico. Nello scontro finale a Hogwarts, Voldemort non riuscì a colpire nessuno degli avversari che lo fronteggiavano, poiché il 'sacrificio' di Harry aveva creato una protezione simile all'amore di sua madre, che in modo simile era riuscita a salvare il figlio. Nagini, inoltre, venne decapitata all'inizio dello scontro da Neville, sancendo la fine dell'ultimo Horcrux.

Harry e Voldemort si fronteggiano per l'ultima volta.

Voldemort e Harry stavano per affrontarsi, ma il Prescelto, prevedendo l'esito dello scontro, tentò di convincere Tom a ravvedersi. Sfortunamente per lui, Voldemort commise un ultimo errore fatale. Harry gli spiegò che la Bacchetta di Sambuco non era passata a Piton da Silente, ma a Draco Malfoy, poiché egli aveva disarmato il preside poco prima che venisse ucciso. Malfoy, quindi, senza mai entrarne in pieno possesso, era divenuto il vero proprietario della Bacchetta di Sambuco, fino a essere disarmato a sua volta da Harry, ora il legittimo proprietario. Ignorando questa nuova informazione, Voldemort tentò di uccidere Harry per l'ultima volta; lanciò l'Anatema che Uccide, mentre Harry rispose col suo incantesimo preferito, l'Incantesimo di Disarmo. La magia di Harry, a causa dell'impossibilità della Bacchetta di Sambuco di attaccare il suo vero padrone, prevalse sulla maledizione di Voldemort, che venne riflessa contro il mago oscuro uccidendolo una volta per tutte.

Post mortem

L'anima di Voldemort nel Limbo.

Il corpo di Voldemort fu spostato in una stanza vicino alla Sala Grande, separato dagli altri caduti. L'anima di Voldemort invece rimase per sempre intrappolata nel Limbo.[29]

Le motivazioni della crudeltà di Voldemort

L'autrice J.K. Rowling ha affermato la motivazione principale della incapacità di Voldemort di provare empatia e amore è che questo è stato concepito mentre il padre era sotto l'effetto di un potente filtro d'amore. La pozione avrebbe avuto l'effetto di generare una creatura che non poteva provare normali sentimenti, a causa degli effetto magici del filtro sul bambino, oltretutto si sentiva disonorato a essere nato mezzosangue poiché suo padre Tom Sr. fu babbano, essendo lui discendente di Salazar Serpeverde, ossessionato anche lui a preservare la purezza del sangue dei maghi.

Persone e famiglie fedeli a Voldemort

Curiosità cinematografiche

  • L'attore che interpreta Voldemort, Ralph Fiennes, è lo zio dell'attore che interpreta il giovane Tom Riddle, Hero Fiennes Tiffin.

Note

  1. 1,0 1,1 Sappiamo che Harry Potter e la camera dei segreti avviene nel 1992-93. Cinquanta anni prima era il 1942-43. Quell'anno, Hagrid era la terzo anno e Riddle due anni più avanti, quindi al suo quinto anno. 15 anni prima il 1942 era il 1927. Tuttavia, Riddle nacque la vigilia di Capodanno, quindi nel 1926.
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 Harry Potter e il principe mezzosangue, Capitolo 10 (La casa di Gaunt)
  3. Harry Potter e i doni della morte, Capitolo 36 (La falla nel piano)
  4. 4,0 4,1 Harry Potter e la camera dei segreti, Capitolo 13 (Il diario segretissimo) - «Sono un mezzosangue, signore» disse Riddle. «Padre Babbano e madre strega»
  5. Chiamato così da quando aveva 16 anni.
  6. 6,0 6,1 Conosciuto così dalle persone che temevano il nome Voldemort.
  7. Chiamato così dai Mangiamorte e occasionalmente Albus Silente. Chiamato così anche dai suoi non-seguaci per dare un effetto poetico.
  8. Harry Potter e i doni della morte, Capitolo 22 (I doni della morte)
  9. 9,0 9,1 9,2 Harry Potter e la camera dei segreti
  10. 10,0 10,1 10,2 10,3 Harry Potter e la camera dei segreti, Capitolo 17 (L'Erede di Serpeverde)
  11. 11,0 11,1 11,2 Harry Potter e la pietra filosofale
  12. Harry Potter e la maledizione dell'erede, Atto Tre, Scena Ventuno
  13. "The Leaky Cauldron and MuggleNet interview Joanne Kathleen Rowling: Part Two," The Leaky Cauldron, 16 luglio 2005
  14. Albus Dumbledore Fact file su Pottermore (via Internet Archive)
  15. 15,0 15,1 Harry Potter e il principe mezzosangue, Capitolo 20 (La richiesta di Lord Voldemort)
  16. Lord Voldemort da Pottermore (via Internet Archive)
  17. Harry Potter e il principe mezzosangue, Capitolo 13 (Il Riddle segreto) - «Sapevo di aver appena incontrato il più pericoloso mago Oscuro di tutti i tempi? No, non avevo idea che crescendo sarebbe diventato quello che è» rispose Silente.
  18. Harry Potter e il calice di fuoco, Capitolo 33 (I Mangiamorte)
  19. Wizarding World
  20. Webchat con J.K. Rowling, 30 luglio 2007 al Bloomsbury Publishing (via Internet Archive)
  21. 21,0 21,1 21,2 21,3 21,4 21,5 21,6 21,7 Harry Potter e il principe mezzosangue, Capitolo 13 (Il Riddle segreto)
  22. 22,0 22,1 22,2 Harry Potter e la camera dei segreti, Capitolo 13 (Il diario segretissimo)
  23. 23,0 23,1 23,2 23,3 23,4 23,5 Harry Potter e il principe mezzosangue, Capitolo 17 (Un ricordo lumacoso)
  24. Harry Potter e il calice di fuoco, Capitolo 1 (Casa Riddle) Il primo capitolo che è ambientato il 16 agosto 1994 afferma che gli omicidi avvennero "cinquant'anni prima, all'alba di una bellissima mattina estiva" quindi nell'anno 1944. Tuttavia Harry Potter e il principe mezzosangue, Capitolo 17 (Un ricordo lumacoso) afferma che siano avvenuti - "nell'estate del suo [di Tom] sedicesimo anno..." Tom nacque il 31 dicembre 1926 quindi il suo sedicesimo anno sarebbe il 1942, e l'estate in cui aveva sedici anni era quindi quella del 1943. Tuttavia, prima della pubblicazione, il 1943 era stato suggerito dai fan, incluso Harry Potter Lexicon, come quello che meglio concorda con i vari indizi e adattato per l'utilizzo nei film.
  25. 25,0 25,1 Errore nelle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore PMS23
  26. Harry Potter e il prigioniero di Azkaban - Capitolo 19: Il servo di Lord Voldemort
  27. Pottermore - Nuovo da J.K. Rowling: Professor Raptor
  28. 28,0 28,1 Harry Potter e la pietra filosofale, Capitolo 17 (L'uomo dai due volti)
  29. Bloomsbury WebChat con J.K. Rowling (inglese)

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